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Due calabresi tra i sottosegretari di Letta
Dentro Santelli e Catricalà, out Occhiuto

Calabria

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ROMA - Nella notte il capo del Governo Enrico Letta ha ufficializzato i nomi dei sottosegretari, tra i quali vi sono anche 10 viceministri, che affiancheranno l'esecutivo nel cammino di governo del Paese. A coloro che sono stati nominati sottosegretari o viceministri e sono anche parlamentari il Governo ha disposto che non sarà pagato un secondo stipendio, resterà, dunque, loro assegnata solo l'indennità di Parlamentare, un gesto questo che si inserisce nel piano di rinnovamento e sobrietà fortemente auspicato da tutte le forze politiche. Complessivamente sono 40 i sottosegretari di cui 23 sono quelli di provenienza Pd (o di area), 10 targati Pdl, 5 Scelta Civica e due di Grande Sud, tra cui il suo stesso fondatore, Gianfranco Miccichè. Una nomina su quattro è andata alle donne: ne entrano infatti 10, due delle quali come viceministri.

Per quanto riguarda la Calabria due sono i politici che entreranno nella squadra di sostegno all'esecutivo si tratta del catanzarese Antonio Catricalà cui andrà il ruolo di viceministro allo Sviluppo economico, e della cosentina Jole Santelli nominata sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali. Resta ancora una volta a bocca asciutta invece l'altro calabrese eccellente per il quale si pensava potesse giungere una nomina. L'ex Parlamentare componente della commissione Bilancio nella passata legislatura, Roberto Occhiuto, infatti non ha ottenuto alcuna nomina e così dopo aver dovuto rinunciare al seggio a Montecitorio per via della scelta di Lorenzo Cesa di optare per la Calabria al posto della Puglia e non aver avuto accesso alla giunta regionale del presidente Scopelliti per via dell'opposizione del locale gruppo consiliare dell'Udc che gli ha preferito Alfondo Dattolo adesso si vede lasciato fuori anche dalle nomine nel sottogoverno.

Per Antonio Catricalà si tratta di un ritorno nella squadra di Governo in cui era stato nel corso dell'Esecutivo Monti. In passato è stato presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato dal 9 marzo 2005 al 16 novembre 2011. Il 18 novembre 2010 era stato designato alla presidenza de ll'Autorità per l'energia elettrica e il gas, carica alla quale ha rinunciato nove giorni dopo. Il 16 novembre 2011, come detto, è stato nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con funzioni di segretario del Consiglio retto da Mario Monti e infine questa notte è stato nominato viceministro al Ministero dello Sviluppo Economico sotto il Ministro Flavio Zanonato nel Governo Letta.

Per Jole Santelli in passato è stata sottosegretario al ministero della Giustizia sia nel secondo che nel terzo governo guidato da Silvio Berlusconi (dal 2001 al 2006). Nel corso della sua carriera politica è stata eletta varie volte in Parlamento facendo parte di diverse commissioni e infine da ieri è nominata Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sotto il Ministro Enrico Giovannini nel Governo Letta.

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