Salta al contenuto principale

Consiglio regionale approva legge per la caccia
Nasce il numero verde anti bracconaggio

Calabria

Tempo di lettura: 
2 minuti 9 secondi

REGGIO CALABRIA – Slitta il question time, che oggi avrebbe avuto un programma piuttosto intenso, la seduta del Consiglio regionale si è concentrata sulla caccia.

LE NORME SULLA CACCIA - Approvata all'unanimità la legge di modifica della disciplina dell'esercizio venatorio. E la novità più significativa è la nascita del numero verde antibracconaggio. Si tratta della prima esperienza del genere in Italia. Previsti anche tagli delle indennità ai componenti della consulta regionale faunistica venatoria. Istituite anche le zone umide per le specie di uccelli acquatici e i territori per la creazione di aziende faunistiche.

Si è arrivati alla modifica della norma dopo 18 anni dall'entrata in vigore della legge numero 9 del 1996. La nuova normativa entrerà in vigore dal primo gennaio 2014.

LE MOZIONI: DALLE STRADE ALLA LINGUA DEI SEGNI - In avvio di seduta, dopo la decisione di rinviare il question time alla seduta del 28 maggio, è stato votato ed approvato l'inserimento, proposto dal consigliere Candeloro Imbalzano, di un ordine del giorno urgente riguardante le osservazioni che il Consiglio regionale deve fornire alla Ue in tema di prodotti agricoli. Sempre Imbalzano ha ottenuto l’inserimento di una mozione per la realizzazione di una nuova strada di collegamento tra Scilla e Bagnara. Salvatore Magarò ha ottenuto l'inserimento di un ordine del giorno che sollecita il Parlamento nazionale a riconoscere attraverso una specifica legge, la lingua italiana dei segni. 

Il sottosegretario alle riforme Alberto Sarra, ha chiesto ed ottenuto il richiamo in Aula, per l’assegnazione alla Commissione competente, della legge per l’istituzione dell’Agenzia di Marketing territoriale eliminata dalla proposta di legge di Riforma degli Enti. Accolta anche la richiesta del consigliere Pd Nino De Gaetano che propone la costituzione di un tavolo di confronto a Roma, presente la Regione e le organizzazioni sindacali, per discutere del futuro dei lavoratori lpu-lsu della Calabria. Gianluca Gallo (Udc) ha chiesto ed ottenuto l’inserimento di un ordine del giorno che impegni la Giunta regionale ad un confronto con il Governo e l’Anas riguardante la realizzazione del tratto della statale 106 ionica tra Roseto Capo Spulico e Sibari «sulla quale – ha spiegato – ieri il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha dato notizia che attualmente non ci sono finanziamenti».

 Il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, preso atto di una decisione assunta in sede di Conferenza dei presidenti, ha chiesto ed ottenuto l’inserimento di un provvedimento legislativo riguardante le «Prestazioni d’opera professionale relative all’avvocature regionale», presentata a firma del consigliere Mario Magno.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?