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Il Pdl in fermento, lettera Scopelliti
«Si convochi con urgenza il coordinamento»

Calabria

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CATANZARO - «Il Pdl in Calabria: analisi della situazione a seguito degli eventi politico - elettorali degli ultimi mesi» e «Posizione del Pdl in Calabria rispetto alle emergenze della regione, anche alla luce del quadro allarmante tracciato dalla relazione annuale di Bankitalia sullo stato dell’economia calabrese»: sono i due punti all’ordine del giorno che accompagnano la richiesta di convocazione urgente del Coordinamento regionale del Pdl avanzata da sette componenti dell’organismo. La richiesta, indirizzata al coordinatore regionale del partito Giuseppe Scopelliti e al vice cordinatore vicario Antonio Gentile, è stata sottoscritta da Roy Biasi, Demetrio Logoteta, Giuseppe Raffa, Gaetano Rao, Mario Russo, Fausto Siclari e Carmelo Vazzana «in osservanza - scrivono - alle norme statutarie e regolamentari che disciplinano il funzionamento degli organismi del Pdl nonchè alle disposizioni vigenti in materia di auto convocazione». Nella comunicazione si fa riferimento in particolare al fatto «che da diverso tempo il Coordinamento regionale del Pdl non si riunisce nonostante solo in quest’ultimo periodo si siano succeduti rapidamente diversi avvenimenti che hanno radicalmente mutato il quadro politico nazionale, su tutti le elezioni politiche dello scorso febbraio e la successiva formazione del Governo delle larghe intese e in ultimo le recenti elezioni amministrative» e, ancora, «che in relazione all’ interpretazione dei risultati ottenuti dal partito in Calabria e all’azione politica del Coordinamento regionale si sono manifestati, all’interno del Partito, diversi punti di vista e si sono animate accese discussioni che a nostro parere meritano un’approfondita analisi nella sede competente che riteniamo essere quella del Coordinamento regionale. Consideriamo a tal proposito inusuale e forzata - prosegue il testo della richiesta - la convocazione del coordinatori provinciali, Grandi Città e vice vicari che ha avuto luogo il 17 giugno scorso e riteniamo le nostre posizioni nettamente distanti da quanto espresso nella nota diffusa a margine della citata riunione, che certamente omette di evidenziare le reali condizioni della nostra regione. Come evidenziato invece dal rapporto annuale di Bankitalia la situazione della Calabria è fortemente critica, visto che penalizzata da tutta una serie di emergenze sociali, economiche e strutturali,la nostra regione è in piena crisi occupazionale, con i consumi in forte calo e un numero crescente di imprese in crisi. Crediamo pertanto - concludono i componenti dell’organismo - che questa situazione richiami il nostro partito ad una grande responsabilità essendo lo stesso alla guida della Regione e di altre importanti Amministrazioni locali».

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