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Pronti 13 milioni per 44 scuole: nasce una rete
di poli tecnico professionali per avviare al lavoro

Calabria

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CATANZARO - Tredici milioni di euro per la costituzione dei poli tecnico-professionali nell’ambito della filiera del turismo e dell’agribusiness: è quanto prevede il bando dell’assessorato regionale alla Cultura presentato oggi a Catanzaro. Ad illustrare lo strumento l’assessore regionale Mario Caligiuri, il direttore dell’ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, il vice presidente di Confindustria Calabria Aldo Ferrara, la dirigente del Dipartimento Sonia Tallarico e l'ex sottosegretario del Governo Monti, Elena Ugolini. La creazione dei poli si dovrà realizzare con la configurazione giuridica di un’associazione temporanea di scopo (Ats) cui dovranno aderire due istituti tecnici e/o professionali in rete; due imprese e un organismo di formazione professionale. Ai poli potranno aderire altri soggetti come università, enti di ricerca, organizzazioni professionali, enti locali e associazioni. Dei 13 milioni di euro 10 saranno utilizzati per le attività mentre 3 milioni per le attrezzature e i laboratori. 

“I poli formativi - ha detto l’assessore Caligiuri - sono percorsi alternativi al diploma che si fondano sulla valorizzazione di ambiti di grandi potenzialità strategica ancora non pienamente espressi come il turismo e l’agribusiness. Non distribuiremo fondi alle scuole ma intendiamo lavorare per creare modelli di sviluppo che possano sostenere l’economia calabrese mettendo assieme formazione, scuola e lavoro”. 
“Quella che lanciamo oggi - ha aggiunto Caligiuri - è una sfida alla società calabrese per creare figure professionali realmente spendibili sul mercato del lavoro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 luglio e per dare assistenza agli istituti che intendono avvalersi di questa opportunità costituiremo una commissione”. “Il numero di scuole potenzialmente interessate al bando - ha detto Mercurio - è di 44 ma è decisivo che ci siano progetti di qualità su cui puntare. La scuola calabrese in questi anni è cresciuta molto. Anche sulla dispersione scolastica abbiamo raggiunto ottimi risultati con una media del 7,4% che è più bassa del dato nazionale (8,1) e ancora più ridotta rispetto al dato del mezzogiorno (9,3)”. 
Ferrara ha poi invitato a guardare a queste attività con l'occhio rivolto alla prospettiva di Expo 2015 mentre l’ex sottosegretario Ugolini, attualmente preside del Liceo Malpighi di Bologna, che ha collaborato alla stesura del bando, ha insistito sull'utilizzo delle risorse in modo nuovo. “Questo bando è stato costruito non su quanti beneficeranno delle risorse ma punta a valorizzare i risultati si attendono dall’uso dei fondi”.

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