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Il ministro Kyenge cittadina di Roccella Jonica
Qui partì la polemica della Lega sullo Ius soli

Calabria

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ROCCELLA JONICA (RC) - Il consiglio comunale di Roccella Jonica, su proposta dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Certomà, ha attribuito all’unanimità la cittadinanza onoraria al Ministro per l’integrazione, Cecile Kyenge. «Oltre che non estranea alla Calabria e Roccella dove il ministro è stata spesso ospite e conta amicizie - ha detto il vicesindaco Sisinio Zito - e dopo le minacce ed gli attacchi razzisti abbiamo deciso di proclamarla cittadina onoraria». 

Proprio in occasione di uno sbarco di immigrati a Roccella Jonica avvenuto all'inizio dello scorso mese era scoppiata la polemica con al centro il ministro per l'integrazione. A puntare il dito contro il cosiddetto ius soli, cavallo di battaglia del ministro Kyenge, era sta la Lega Nord che aveva accusato il ministro di alimentare lo sbarco di immigrati sulle coste italiane attraverso le sue dichiarazioni sulla concessione dello Ius soli ai bambini. «Dopo le promesse della Kyenge sullo ius soli, è partita la 'tratta' dei bambini». Aveva dichiarato all'epoca il deputato Nicola Molteni, capogruppo in commissione Giustizia, e il responsabile Sicurezza Manes Bernardini.
Nell'immediato fu anche presentata una interrogazione ai ministri dell’Interno e dell’Integrazione in cui venivano chiesto «i numeri dei bambini sbarcati dall’insediamento del governo ed eventuali parentele con altri immigrati». Definendo allarmanti le proporzioni tra adulti e bambini degli ultimi sbarchi la Lega riconduceva tutto alle «promesse del ministro Kyenge sullo ius soli che hanno già attivato i primi barconi e potenziato il 'business' degli scafisti. Oltremare sta passando il messaggio che sulla pelle dei bambini si può conquistare l’agognata cittadinanza italiana».

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