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Salta elezione presidente commissione vigilanza
Chizzoniti avvia l'iter per il suo reintegro

Calabria

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REGGIO CALABRIA -  La commissione speciale di vigilanza rimarrà senza presidente. Almeno per il momento l'organismo di controllo regionale ha scelto di rinviare l'elezione del suo timoniere. La decisione è stata assunta nella mattinata di ieri, al termine di una riunione “flash” che era stata convocata dal vice presidente Carlo Guccione proprio per la nomina del successore di Aurelio Chizzoniti. L'avvocato reggino ha dovuto lasciare il consiglio regionale dopo il reintegro lampo di Antonio Rappoccio a Palazzo Campanella e, quindi, è decaduto anche dalla carica di presidente della commissione di vigilanza (LEGGI LA NOTIZIA SUL REINTEGRO DI RAPPOCCIO)

La commissione, dopo aver preso atto dell'ingresso di Giulio Serra in qualità di rappresentante del gruppo “Insieme per la Calabria”, ha scelto di rinviare tutto a dopo la pausa estiva. L’Ufficio di Presidenza della Commissione speciale di Vigilanza (Vice presidente Carlo Guccione, Segretario Gesuele Vilasi) ha assunto questa decisione alla luce della notifica, pervenuta all’inizio della seduta, degli atti girati del Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale.
In pratica, dall'Ufficio di gabinetto è stata inoltrata a tutti i componenti della Commissione di vigilanza una corposa mail inviata allo stesso ufficio dal consigliere regionale Aurelio Chizzoniti sulla vicenda Rappoccio e sulle sue ricadute, in particolare sull'emissione di una nuova misura cautelare che comporta il divieto di dimora in Calabria per l'esponente politico (LEGGI LA NOTIZIA SULLA MISURA CAUTELARE A RAPPOCCIO)

Alla luce del contenuto della mail, l'ufficio di presidenza della commissione regionale ha stabilito di valutare tali atti previo incontro con il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico.

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