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Mare sporco, Scopelliti se la prende con Legambiente
«Dati ad orologeria per danneggiare la Calabria»

Calabria

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CROTONE - Ha bacchettato Legambiente e Goletta Verde il governatore Giuseppe Scopelliti nella sua tappa crotonese delle 100 piazze del Pdl. Parlando di inquinamento ambientale il presidente della Regione Calabria sottolinea che «Goletta Verde, puntualmente, fornisce i dati sull'inquinamento il 14 agosto, quando si sa perfettamente che ci sono migliaia di persone che programmano le loro vacanze nella seconda metà del mese». 

Per Scopelliti quella di Legambiente e Goletta Verde «è una strategia studiata scientificamente, che finisce per produrre effetti negativi sull'immagine turistica della regione. Nessuno dice di non rendere pubblici i dati – continua Scopelliti – ma perchè non lo fanno a fine agosto, quando la stagione estiva è finita?». Il governatore, poi, discute anche i punti dove la stessa Goletta verde effettua i rilevamenti. «Da noi – ha aggiunto – li fanno alla foce dei fiumi, mentre in altre regioni, a 30 chilometri di distanza. E' chiaro che – conclude – i risultati sono assai diversi. Li però hanno una concezione diversa e non si danno la zappa sui piedi».
I risultati dell'indagine di Goletta Verde di cui parla il Governatore Scopelliti sono stati pubblicati lo scorso 14 agosto e pongono la costa calabrese in vetta a quelle più inquinate d'Italia. Secondo i dati raccolti in Calabria ci sono con 19 punti inquinati (uno ogni 38 km di costa) su un totale di 24 campioni prelevati. Al terzo posto la Campania con 14 prelievi fuori norma su 20 (uno ogni 34 km di costa): la regione campana quest’anno cede il secondo posto alla Liguria che guadagna in negativo ben 3 posizioni rispetto allo scorso anno, con 15 punti inquinati su un totale di 18 e una media di un campione inquinato ogni 23 km di litorale. Il Lazio conferma la quarta posizione dello scorso anno con 13 punti inquinati su 15, uno ogni 28 km di costa. Le migliori performance sono quelle di Sardegna e Toscana, seguite dall’Emilia Romagna: l’isola con un solo punto critico ogni 433 km di costa precede la Toscana, che ne conta uno ogni 200 km, e l’Emilia Romagna, dove i biologi di Goletta Verde hanno registrato solo un valore fuori norma in tutta la costa. Anche il Veneto è risultato in buona salute con un solo campione risultato fortemente inquinato, prelevato alla foce di un fiume, in tutti i suoi 159 km di costa.

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