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Si profila patto federativo tra Ncd e lista Scopelliti
Ma sale la tensione con Forza Italia sul rimpasto

Calabria

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REGGIO CALABRIA - C'è fermento nella maggioranza della Regione Calabria. E se da una parte si profila un patto federativo fra il Nuovo Centrodestra e la lista Scopelliti Presidente, dall'altra si alza il livello del confronto con gli ex colleghi di partito di Forza Italia. Il tema caldo è il rimpasto di giunta. 

LE RICHIESTE DEI FORZISTI - Nel corso della conferenza stampa indetta da Scopelliti, il governatore ha aggirato la questione del riequilbrio negli assessorati invocato dai forzisti: «Abbiamo appena approvato i conti per il prossimo anno, si sta lavorando in armonia» ha dichiarato ad una precisa domanda sull'argomento. Appena il tempo di uscire dall'incontro con i giornalisti e al governatore viene presentato un nuovo documento dei berlusconiani che insistono con la richiesta di una verifica. La nota, firmata da Ennio Morrone, chiede alla luce della nascita del nuovo gruppo forzista una riunione per discutere della giunta. E così la tensione nella maggioranza sale.

PATTO SI', FUSIONE NO - Nella nuova geografia di centrodestra si va invece verso un nuovo equilibrio Ncd e la lista Scopelliti. L'obiettivo è formare una pattuglia di 15 consiglieri regionali ma senza arrivare a una fusione tra la neonata compagine e quella che ha sostenuto la candidatura dell'attuale numero uno della Regione. «Sarà una squadra importante e coesa», afferma il governatore Giuseppe Scopelliti. Il gruppo che fa capo al governatore cambia nome e si chiama lista "Scopelliti presidente verso il nuovo centrodestra": al suo interno restano due dei sei consiglieri di Scopelliti Presidente, Salvatore Magarò e Francesco Pugliano, restano al loro posto per mantenere in vita il gruppo in vista delle prossime elezioni.

Sono 9, invece, i consiglieri del Pdl che aderiscono al grupp Ncd, compreso il presidente della giunta regionale: Giuseppe Scopelliti, Luigi Fedele, Nazareno Salerno, Rosario Mirabelli, Gianpaolo Chiappetta, Tilde Minasi, Fausto Orsomarso, Pino Gentile, Giovanni Nucera. A questi si aggiungono 4 della Lista Scopelliti President: Alfonso Grillo, Candeloro Imbalzano, Pietro Crinò, Mario Parente.  La vera notivà è rappresentata dall’ingresso di Mirabelli, che prima era nel gruppo misto. Gianpaolo Chiappetta definisce il suo passaggio una «adesione importante». E intanto sono state avviate trattative con Sarra e Chizzoniti.

Giovanni Verduci

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