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Forza Italia è tornata: parata di big calabresi
Tallini vuole un assessore e prende di mira Pugliano

Calabria

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Prima uscita pubblica di Forza Italia, a Catanzaro. L’obiettivo è uno:
pungolare il governatore, chiedergli conto in giunta di qualche postazione,
magari anche di un direttore generale.
Ieri in un albergo della città capoluogo di regione, tra bandiere tricolori di
Forza Italia tirate fuori dalle soffitte, era tutto presente o quasi il gruppo
consiliare (mancava solo il vicepresidente dell’assise regionale, Alessandro
Nicolò e il consigliere regionale, Giuseppe Caputo), a fare gli onori di casa è
l’assessore Mimmo Tallini che presenta ad una platea di fan i forzisti di
sempre: i parlamentari Pino Galati, Scilipoti e Jole Santelli, e poi c’è l’
assessore regionale Mancini. Tra i relatori il capogruppo in consiglio
regionale, Ennio Morrone, arriva pure Nino Foti, ex deputato, e saluta il
pubblico commosso Roberto Occhiuto, mentre suo fratello Mario resta a casa.
Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro si dice orgoglioso del nuovo gruppo di
amici e dell’entusiasmo che registra sul territorio. Chiede particolare
attenzione per la sua città al governo centrale, ma anche a quello regionale.
Mentre Pino Galati pur apprezzando l’impegno del suo fedelissimo consigliere
regionale Salvatore Pacenza, crotonese, dice chiaramente che Crotone è troppo
rappresentata in giunta. Pare che tutto punti alla poltrona all’Ambiente, visto
che Franco Pugliano (lista Scopelliti) è anche di Crotone, a questo punto a
tutti sembra che la presenza e la new entry di Diego Tommasi capita ad hoc,
anche se in fondo Tommasi è da poco senza un ruolo, visto che prima era
presidente dell’Asi di Catanzaro, una volta soppresse le Asi per tagliare i
costi, ecco l’ingresso in Forza Italia di quello che prima era l’assessore all’
Ambiente, di Agazio Loiero. I più agguerriti a chiedere conto al governatore
sono Morrone e Galati. Foti che pure saluta il pubblico si riserva le
frecciatine per qualche altra manifestazione, a Catanzaro si ferma a parlare di
trasporti.

CATANZARO - Prima uscita pubblica di Forza Italia, a Catanzaro. L’obiettivo è uno: pungolare il governatore, chiedergli conto in giunta di qualche postazione, magari anche di un direttore generale. Ieri in un albergo della città capoluogo di regione, tra bandiere tricolori di Forza Italia tirate fuori dalle soffitte, era tutto presente o quasi il gruppo consiliare (mancavano solo il vicepresidente dell’assise regionale, Alessandro Nicolò e il consigliere regionale, Giuseppe Caputo), a fare gli onori di casa è l’assessore Mimmo Tallini che presenta ad una platea di fan i forzisti di sempre: i parlamentari Pino Galati, Scilipoti e Jole Santelli. E poi c’è l’assessore regionale Mancini. Tra i relatori il capogruppo in consiglio regionale, Ennio Morrone. Arriva pure Nino Foti, ex deputato, e saluta il pubblico commosso Roberto Occhiuto, mentre suo fratello Mario resta a casa. 

Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro si dice orgoglioso del nuovo gruppo di amici e dell’entusiasmo che registra sul territorio. Chiede particolare attenzione per la sua città al governo centrale, ma anche a quello regionale. Mentre Pino Galati pur apprezzando l’impegno del suo fedelissimo consigliere regionale Salvatore Pacenza, crotonese, dice chiaramente che Crotone è troppo rappresentata in giunta. 

Pare che tutto punti alla poltrona all’Ambiente, visto che Franco Pugliano (lista Scopelliti) è anche di Crotone, a questo punto a tutti sembra che la presenza e la new entry di Diego Tommasi assessore all’Ambiente, di Agazio Loiero, capiti ad hoc (LEGGI). I più agguerriti a chiedere conto al governatore sono Morrone e Galati. Foti che pure saluta il pubblico si riserva le frecciatine per qualche altra manifestazione, a Catanzaro si ferma a parlare di trasporti.

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