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Cosenza, la pagella del sindaco fatta dai lettori
A metà mandato che voto dareste a Mario Occhiuto?

Calabria

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COSENZA - Al giro di boa dei due anni e mezzo di mandato, la valutazione di consiglieri, sindacati, associazioni di categoria, mondo della cultura e società civile attesta l’operato del sindaco Mario Occhiuto attorno alla sufficienza: 5,96, con punte ­ nei giudizi singoli – che vanno dal 4 all'8. Le “pagelle” realizzate dal Quotidiano con dodici interviste, oltre al voto, segnalano che il 2014 per la giunta Occhiuto sarà un anno decisivo (LEGGI LA PAGELLA CON I VOTI DI 12 PERSONALITA'). Del resto non è forse un caso che l’ultima, recentissima edizione del sondaggio del Sole 24 ore abbia segnalato un calo del 5 per cento circa dei consensi, rispetto al giorno delle elezioni, perché gli ultimi mesi sono stati i più complessi della sindacatura.

Ora però tocca ai lettori: che voto dareste all'amministrazione Occhiuto? Il sondaggio lanciato dal Quotidiano permette di attribuire un voto da uno a dieci.

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Il voto online si affiancherà così a quello della commissione che la redazione ha selezionato per pronunciarsi sul sindaco. I giudizi raccontano in buona parte di una partenza scoppiettante della giunta Occhiuto, dalla manutenzione ordinaria agli eventi, passando per i progetti sfornati e la partecipazione attiva nei programmi ministeriali legati all’innovazione. Negli ultimi mesi l'amministrazione ha dovuto fare i conti con l'emergenza rifiuti, che si è riaffacciata sulla città. Cosenza ha conosciuto anche periodi peggiori (basta evocare la crisi Vallecrati) ma comunque in questi mesi è sporca come mai lo era stata negli ultimi due anni e mezzo. Due gli ordini di fattori che si intrecciano: da un lato l'avvio della differenziata porta a porta che richiede impegno e sacrifici e comporta disagi, dall'altro l'indifferenziata che resta per strada perché la discarica di Pianopoli funziona a singhiozzo. 
Oltre ai rifiuti, l’altro banco di prova di questi mesi sono stati i cantieri. Quello di piazza Bilotti si è attirato più di un mugugno. Strade chiuse, viabilità tortuosa, zone off limits non fanno la gioia di automobilisti e commercianti, anche quando la prospettiva è quella di un centro città riqualificato. Si aggiungano l’interruzione prolungata dei lavori, l’accavallarsi di più cantieri aperti, le inchieste e le polemiche. Ecco perché il 2014 di Mario Occhiuto è decisivo per la seconda parte del mandato. L’anno da poco iniziato, infatti, negli obiettivi del sindaco si propone l’estensione del servizio di raccolta porta a porta a tutta la città e il raggiungimento del 70 per cento di differenziata: significherebbe lasciare “appena” trenta tonnellate alle sovraffollate discariche. 
Il cronoprogramma di piazza Bilotti, invece, prevede il completamento della piazza per la fine dell’anno, mentre i primi mesi del 2015 serviranno per le “rifiniture” e l’allestimento della struttura multimediale. Se l’amministrazione Occhiuto rispetterà le scadenze, non solo libererà il centro dai cantieri, ma dimostrerà che un’opera pubblica può essere completata in tempi accettabili. 

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