Salta al contenuto principale

Federfarma torna all'attacco: «L'asp nemmeno
ci risponde». Confermato sciopero delle farmacie

Calabria

Tempo di lettura: 
0 minuti 58 secondi

CATANZARO - Stanchi, oberati dai debiti e schiacciati dagli interessi. Sfiancati da quella che definiscono un'indifferenza senza fine. Hanno confermato lo sciopero, nei modi già comunicati, i farmacisti catanzaresi per giorno 7 febbraio. Perchè, dicono, sono passate tre settimane da quando avevano denunciato, dati alla mano, la insostenibilità dei cronici ritardi nei pagamenti delle ricette da parte dell'Asp di Catanzaro.
Poi la richiesta di un tavolo di confronto, con il direttore dell'Asp Gerardo Mancuso che, è il j'accuse dei farmacisti, non c'è mai stato. “Mancano dieci giorni allo sciopero – dice Vincenzo De Filippo presidente di Federfarma Catanzaro – e da parte di Mancuso neanche l'invito a un incontro informale, mentre si stanno accumulando nuovi ritardi dei pagamenti. Eppure l'accordo Asp – Regione – Federfarma Catanzaro del 16 novembre 2011 stabiliva il pagamento delle ricette con non più di due mesi di ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge”. Il presidente dell'ordine dei farmacisti catanzaresi Vitaliano Corapi da parte sua, lo dice chiaro. Basta con i botta e risposta sui giornali. Non ci interessano. “Chiediamo, ancora una volta, al manager dell'Asp Gerardo Mancuso solo e soltanto un incontro istituzionale”.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?