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L'Udc si rilancia nel centrodestra anche in Calabria
Ed a Catanzaro si unisce ad Alleanza di Centro

Calabria

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CATANZARO - Alleanza di Centro-Udc: matrimonio fatto. L'unione si celebra in un noto hotel del capoluogo alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Franco Talarico. I vertici dello Scudo Crociato salutano con soddisfazione l'ingresso nel gruppo del partito di Pionati che, come ribadito dal suo coordinatore provinciale, Franco Longo, "da oggi confluisce completamente nell'Udc". La nuova squadra si candida, quindi, a diventera l'area di centro popolare. Nel centrodestra e con il centrodestra. Seguendo un percorso che il leader del partito in Calabria ha battezzato, già qualche anno, fa con le regionali e che oggi è stato rispolverato anche a livello nazionale.
"Tra qualche settimana parteciperemo al congresso nazionale - dice Talarico - ed, in quella sede, sanciremo la fine del Terzo Polo, visto che gli elettori hanno scelto Grillo come Terzo Polo". Soddisfatto dell'alleanza con Scopelliti, il presidente del Consiglio regionale spiega il percorso da seguire anche a Catanzaro dove attualmente in Consiglio comunale l'Udc siede tra i banchi dell'opposizione, rappresentata da Roberto Rizza, e AdC tra quelli della maggioranza con Domenico Concolino. Nessuna delle due forze ha, al momento, una rappresentanza nell'esecutivo municipale, la prima perché scesa in campo con un candidato a sindaco del Centro (Pino Celi), la seconda perché lasciata senza poltrona al momento della formazione della giunta. Ebbene, secondo quanto emerso dalla conferenza stampa, subito dopo il congresso, l'Udc chiederà al sindaco Sergio Abramo di sedersi intorno ad uno stesso tavolo e ragionare insieme.
"Ovviamente - spiega Talarico - i matrimoni si fanno in due: in base alla risposta del sindaco ci regoleremo per il futuro". L'Udc rimette, quindi, il turbo anche a Catanzaro da dove lancia un avviso ad alleati ed ex amici: "Non siamo una forza politica che sta a bordo campo. L'Udc c'è, esiste. E qualsiasi ragionamento si andrà a fare in futuro, nell'area dei popolari o dei moderati, bisognerà tenere conto dell'Udc".
E SCOPELLITI PLAUDE - Le parole del leader nazionale dell'Udc, Pierferdinando Casini, hanno trovato la condivisione del presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, chiudendo di fatto un ragionamento lanciato da Casini, ripreso dalle parole di Talarico a Catanzaro e sottolineato proprio dal governatore.
"Le dichiarazioni di Pierferdinando Casini - ha detto Scopelliti - rappresentano un messaggio rassicurante e, voglio sottolinearlo, un riconoscimento politico della qualità del modello di centrodestra in Calabria. Sono felice per questa sua scelta e credo che riusciremo sicuramente a fare meglio, in Calabria e altrove, nella costruzione di un centrodestra moderno e capace di intercettare i bisogni e le aspettative del Paese".

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