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Alfano arriva a Reggio e prende tempo sul futuro
«Decisione sul commissariamento entro 10 giorni»

Calabria

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REGGIO CALABRIA - «La decisione il governo la dovrà assumere entro i prossimi 10 giorni e valuterò con grande attenzione avendo grande rispetto sia per le esigenze di democrazia di questo territorio sia per quanto riguarda i riscontri delle carte che studierò con attenzione». Così il ministro dell’Interno Angelino Alfano, oggi a Reggio Calabria, ha risposto ai cronisti sulla domanda se in città si voterà a maggio per il rinnovo del consiglio comunale, sciolto per rischio di contiguità con la 'ndrangheta.
«Studierò esattamente tutto ciò che è contenuto - ha aggiunto Alfano - con il rispetto che è dovuto per atti ufficiali fatti da funzionari nei confronti dei quali ho sempre avuto grade stima».

 
Poche ore prima, sempre a Reggio Calabria, il governatore Giuseppe Scopelliti e tutti i rappresentanti del Nuovo Centrodestra (stesso partito di Alfano), erano scesi in piazza per chiedere la fine del commissariamento e il ritorno alle urne (LEGGI L'ARTICOLO). La situazione di Reggio, negli ultimi tempi, è stata particolarmente incandescente, tra minacce (LEGGI L'ARTICOLO) ed episodi poco chiari, come quello descritto dallo stesso Scopelliti che ha parlato di uomini incappucciati nei pressi della sua abitazione (LEGGI L'ARTICOLO).
 
L'APPUNTAMENTO CON LE ELEZIONI EUROPEE
COSENZA, 8 FEB - "Completeremo la rivoluzione moderata nei prossimi anni e candideremo l’attuale capogruppo del Nuovo centrodestra alla Regione, Giampaolo Chiappetta, alle elezioni europee". Lo ha detto a Cosenza, nel corso della manifestazione del Nuovo centrodestra, il coordinatore nazionale dei circoli del partito, Giuseppe Scopelliti, presidente della Regione.

 Da Cosenza, dove è preseguito il tour di Scopelliti e Alfano, il presidente della Regione ha aggiunto che «completeremo la rivoluzione moderata nei prossimi anni e candideremo l’attuale capogruppo del Nuovo centrodestra alla Regione, Giampaolo Chiappetta, alle elezioni europee. Noi non siamo commissariati - ha aggiunto - e non siamo il partito dell’odio». Per quanto concerne, poi, la propria posizione ha chiarito: «Non vado in Europa, io resto in Calabria. E’ inutile che si continuano a mettere in giro voci su una mia candidatura. Noi siamo in prima linea con orgoglio e dignità - ha aggiunto - il centrosinistra non ha uomini e noi, nel 2015, saremo qui per le regionali, che vinceremo» (LEGGI IL PRIMO ANNUNCIO DELLA SUA CANDIDATURA).

Per quanto riguarda il partito, Scopelliti ha altresì ribadito il ruolo centrale della Calabria che per il governatore «è la roccaforte del Nuovo Centrodestra con i primi 500 circoli costituiti e voglio ringraziare il mio amico e coordinatore regionale Antonio Gentile e tutti gli oltre 100 sindaci che sono con noi. Siamo al Governo insieme al Pd - ha aggiunto - per amore dell’Italia e per evitare che il Paese vada alla deriva. Abbiamo deciso di rischiare perchè quando si fa politica la carità diventa spirito di servizio. Abbiamo accolto l’appello degli italiani che non volevano crisi politiche e che volevano interventi seri. Non abbiamo guardato al nostro interesse, ma a quello degli italiani che hanno bisogno di certezze e risposte».

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