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Fondazione Campanella, in scena
a Catanzaro una nuova protesta

Calabria

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CATANZARO - I lavoratori della Fondazione Campanella tornano ad alzare la voce. Questa volta il palco scenico è Palazzo Alemanni, la sede della giunta regionale. L'orologio segna le 15 di oggi e una trentina di dipendenti del polo oncologico sono già armati di fischietti, trombe e tanta rabbia. Sono in attesa, dunque, dell'esito dell'incontro tra il presidente Giuseppe Scopelliti, Ubaldo Prati, direttore sanitario, Antonio Menniti,direttore amministrativo e Paolo Falzea, presidente della Fondazione. 

Nei loro volti si legge la rabbia, la disperazione di chi ancora non sa cosa gli riserva il futuro. A Catanzaro c'è una piccola delegazione, ma qui c'è in ballo il destino di 270 lavoratori. In particolare, chiedono il rispetto dell'intesa del 1 ottobre perché, a loro dire, “l'accreditamento per 35 posti letto non salva i 270 dipendenti”. Con una lettera inviata questa mattina a Scopelliti, i dipendenti hanno concentrato l'attenzione su un punto: "L’ipotetica soluzione dei nuovi 20 posti, relativi all’ attivazione di un hospice, servirebbero a salvare al massimo altri 20 dipendenti, facendo rimanere, comunque, sul lastrico 150 lavoratori".

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