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Aumento Imu illegittimo: il Tar dà ragione al M5S
E a Lamezia il Comune dovrà rimborsare i cittadini

Calabria

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LAMEZIA TERME - Il Tar Calabria ha annullato, con sentenza nel merito la delibera del Consiglio comunale del 2/12/2013 nella quale era stato approvato l’aumento al massimo delle tariffe dell’Imu. Il ricorso era stato proposto da attivisti e aderenti al Meetup Movimento 5 Stelle di Lamezia Terme e le relative spese sono state sostenute anche da numerosi cittadini con un loro contributo ai banchetti predisposti dal Meet up del Movimento 5 Stelle. Una mazzata, dunque, per le già dissestate casse del Comune. E non finisce qui. Il 20 marzo prossimo è stata fissata l’udienza al Tar per il ricordo del ministero dell’Economia e delle Finanze che dovrà pronunciarsi pure sull’aumento dell’Irpef che per il ministero è stato approvato fuori termine dal Consiglio comunale, così come l’Imu il cui aumento tra l’altro, era stato già  dichiarato illegittimo dalla Corte dei Conti della Calabria nella delibera 4/2014 in cui i magistrati contabili hanno chiesto l’avvio delle procedure per il dissesto. Procedura sospesa dopo la decisione delle sezioni riunite della Corte dei Conti di Roma che deciderà nel  merito del 9 aprile prossimo. Appare scontato, dunque, che anche l’aumento Irpef dovrebbe essere dichiarato illegittimo visto che il Tar ha accolto il ricorso medesimo sull’Imu. E questo potrebbe avere pesanti ripercussioni sulle decisione della Corte dei Conti di Roma dal momento che l’aumento Imu e Irpef erano fra i motivi fondanti del piano di riequilibrio finanziario del Comune già bocciato dalla Corte dei Conti regionale. 
Nel ricorso accolto dal Tar sull’aumento dell’Imu, i ricorrenti hanno evidenziato  l’illegittimità «sotto svariati profili, evidenziando, in particolare, che la citata delibera è stata approvata in violazione della normativa di riferimento, in base alla quale i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali e le relative tariffe si applicano a decorrere dal 1° gennaio dell’anno di riferimento, anche se approvati successivamente all’inizio dell’esercizio, ma pur sempre entro il termine per l’approvazione del bilancio preventivo». Per il Meet up 5 Stelle di Lamezia, dunque,  «il Comune dovrà restituire la cosiddetta mini-Imu pagata a gennaio 2014; il Comune dovrà restituire gli aumenti Imu pagati a dicembre 2013; l'aliquota Imu per il 2013 dovrà essere calcolata con i valori del 2012 e il Comune dovrà restituire l'eccedenza pagata a dicembre 2013; il Comune dovrà rivedere nel suo consuntivo 2013 la previsione di incasso per l'Imu (come si metterà con le sezioni riunite della Corte dei Conti, ora?)». Il Meetup Movimento 5 Stelle di Lamezia si attiverà in ogni sede per ottenere i rimborsi e si sta attrezzando per fornire tutta l’assistenza necessaria ai cittadini nel caso la sentenza non sia impugnata e diventi definitiva.

LAMEZIA TERME - Il Tar Calabria ha annullato, con sentenza nel merito la delibera del Consiglio comunale del 2/12/2013 nella quale era stato approvato l’aumento al massimo delle tariffe dell’Imu. Il ricorso era stato proposto da attivisti e aderenti al Meetup Movimento 5 Stelle di Lamezia Terme e le relative spese sono state sostenute anche da numerosi cittadini con un loro contributo ai banchetti predisposti dal Meet up del Movimento 5 Stelle. 

Una mazzata, dunque, per le già dissestate casse del Comune. E non finisce qui. Il 20 marzo prossimo è stata fissata l’udienza al Tar per il ricordo del ministero dell’Economia e delle Finanze che dovrà pronunciarsi pure sull’aumento dell’Irpef che per il ministero è stato approvato fuori termine dal Consiglio comunale, così come l’Imu il cui aumento tra l’altro, era stato già  dichiarato illegittimo dalla Corte dei Conti della Calabria nella delibera 4/2014 in cui i magistrati contabili hanno chiesto l’avvio delle procedure per il dissesto. Procedura sospesa dopo la decisione delle sezioni riunite della Corte dei Conti di Roma che deciderà nel  merito del 9 aprile prossimo. Appare scontato, dunque, che anche l’aumento Irpef dovrebbe essere dichiarato illegittimo visto che il Tar ha accolto il ricorso medesimo sull’Imu. E questo potrebbe avere pesanti ripercussioni sulle decisione della Corte dei Conti di Roma dal momento che l’aumento Imu e Irpef erano fra i motivi fondanti del piano di riequilibrio finanziario del Comune già bocciato dalla Corte dei Conti regionale. 

Nel ricorso accolto dal Tar sull’aumento dell’Imu, i ricorrenti hanno evidenziato  l’illegittimità «sotto svariati profili, evidenziando, in particolare, che la citata delibera è stata approvata in violazione della normativa di riferimento, in base alla quale i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali e le relative tariffe si applicano a decorrere dal 1° gennaio dell’anno di riferimento, anche se approvati successivamente all’inizio dell’esercizio, ma pur sempre entro il termine per l’approvazione del bilancio preventivo». Per il Meet up 5 Stelle di Lamezia, dunque,  «il Comune dovrà restituire la cosiddetta mini-Imu pagata a gennaio 2014; il Comune dovrà restituire gli aumenti Imu pagati a dicembre 2013; l'aliquota Imu per il 2013 dovrà essere calcolata con i valori del 2012 e il Comune dovrà restituire l'eccedenza pagata a dicembre 2013; il Comune dovrà rivedere nel suo consuntivo 2013 la previsione di incasso per l'Imu (come si metterà con le sezioni riunite della Corte dei Conti, ora?)». Il Meetup Movimento 5 Stelle di Lamezia si attiverà in ogni sede per ottenere i rimborsi e si sta attrezzando per fornire tutta l’assistenza necessaria ai cittadini nel caso la sentenza non sia impugnata e diventi definitiva.

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