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Legge Severino e sospensione di Scopelliti
Lanzetta: «Abbiamo proceduto in tempi rapidi»

Calabria

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CATANZARO - «Il ministero per gli Affari regionali ha proceduto nei tempi più rapidi possibili a dare seguito all’istruttoria per la procedura di sospensione dalla carica del presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, così come è accaduto per altri casi simili». Il ministro Maria Carmela Lanzetta a Catanzaro ha difeso così l'operato del proprio ministero in relazione all'applicazione dell'iter procedurale riguardante la sospensione del governatore Giuseppe Scopelliti dopo la condanna a 6 anni di reclusione comminata in primo grado nel processo "Fallara" (LEGGI)

«Abbiamo seguito - ha aggiunto il ministro - lo stesso stile, gli stessi tempi e la stessa serietà utilizzati in altri casi precedenti. Così come previsto dalla legge in materia - ha detto ancora il ministro Lanzetta - una volta che si è venuti a conoscenza della sentenza, si è proceduto». 
Rispondendo poi ad una domanda sui tempi dell’iter relativo alla sospensione (LEGGI LA PROCEDURA PREVISTA), che spetta come «obbligo di legge» al presidente del Consiglio, il ministro per gli Affari regionali ha sostenuto che «la legge non prevede dei tempi certi». Sull'argomento negli scorsi giorni era apparso un parere legale in base al quale il presidente Scopelliti avrebbe potuto restare in carica fino allo svolgimento delle elezioni regionali (LEGGI).

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