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Il decreto di sospensione di Scopelliti è firmato
ma sulla candidatura vale «la presunzione di innocenza»

Calabria

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CATANZARO - «Il nulla osta riguardante la sospensione del presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, di competenza del ministro, è stato firmato venerdì 18 aprile». A sciogliere ogni dubbio riguardo l'applicazione della legge Severino e quindi relativamente alla sospensione dell'incarico di governatore della Regione Calabria di Giuseppe Scopelliti dopo la condanna a sei anni di reclusione ricevuta in primo grado per il caso Fallara (LEGGI LA NOTIZIA) e lo stesso Viminale che con una nota stampa chiude la querelle anche in risposta ad articoli di testate giornalistiche tra cui 'La Repubblica'. 

Il ministero guidato da Angelino Alfano fa sapere che «dalla nascita di questo Governo il ministro ha dato il suo nulla osta anche alla sospensione del signor Paolo Castelluccio (PDL), consigliere regionale della Basilicata, pervenuta al ministro il primo aprile, dopo che era in pendenza agli Affari Regionali già dal 16 gennaio ed era divenuta di competenza del nuovo ministro il 22 febbraio; del signor Fabiano Amati (PD), consigliere regionale della Puglia, pervenuta il 26 marzo, nonostante la segnalazione del prefetto fosse arrivata agli Affari Regionali il 14 marzo. Solo nel caso del presidente Scopelliti, il ministro degli Affari Regionali ha inviato la comunicazione entro le ventiquattr'ore successive alla segnalazione del prefetto. Il ministro dell’Interno, dal canto suo - conclude la precisazione non senza una polemica con la titolare del ministero per gli affari regionali Maria Carmela Lanzetta - ha provveduto già la scorsa settimana e secondo i tempi di prassi, alla sottoscrizione del nulla osta».
Lo stesso Alfano, sulla candidatura di Scopelliti alle europee, ha in seguito aggiunto che «le liste di Udc-Ncd per le Europee sono state fatte tenendo conto di scelte coerenti con il principio di presunzione di innocenza», principio che «è troppo spesso dimenticato noi abbiamo un profilo forte nel costrasto alla crimimalità organizzata, abbiamo condotto le più grandi battaglie legislative contro mafie e crimimalità e in Campania saremo in prima linea nel contrasto alla camorra».

Da parte sua il governatore Scopelliti ha voluto rimarcare come «leggendo la nota del Viminale di oggi è indubbio che ci sia una accelerazione dell’iter riguardante la mia sospensione da presidente della Giunta regionale. E tutto ciò - ha aggiunto - non può non destare democratica preoccupazione, se è vero come è vero, che il Ministro per gli Affari regionali ha trattenuto due proposte di sospensione che riguardano altrettanti consiglieri regionali, uno del Pdl e un altro del Pd, per oltre un mese prima di chiedere il concerto del Ministro dell’Interno. Ma sia chiaro che quello che avrei dovuto e voluto dire ai calabresi dal Consiglio regionale, lo dirò comunque dalle piazze durante la campagna elettorale. E' un’operazione verità su cui non intendo demordere». 

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