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Rodotà: «Candidare Scopelliti mortifica la Calabria»
Critiche anche alla sinistra: liste inquinate

Calabria

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LA candidatura di Giuseppe Scopelliti per le Europee è una «mortificazione della Calabria», secondo il giurista e politico cosentino Stefano Rodotà. Lo dichiara in un'intervista apparsa sull'edizione cartacea del Quotidiano della Calabria, nella quale parla di meridionalismo, Europa e dell'imminente contesa elettorale (LEGGI L'INTERVISTA INTEGRALE SULL'EDIZIONE SFOGLIABILE). «La candidatura di Scopelliti - afferma - dimostra una scarsissima considerazione per la Calabria perché il Nuovo Centrodestra ha bisogno della riserva clientelare di voti di questo signore. La mortificazione della Calabria, considerata come luogo dove si vanno ad attingere voti senza considerare un minimo l'etica pubblica e quindi il rispetto dei votanti,  è qualche cosa che dovrebbe determinare una reazione generalizzata».

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Secondo Rodotà, che ribadisce il proprio sostegno alla lista L'altra Europa con Tsipras, «l'occasione delle elezioni europee deve essere anche quella che rimette in gioco la libertà di voto in Calabria così come nel resto del Paese» e in questo senso, il giurista contesta l'«inquinamento delle liste» avvenuto anche nella sinistra.

E a proposito della questione meridionale, letta nell'ottica europea, spiega: «Certamente la questione meridionale assume importanza perché prima ancora di essere misconosciuta dall'Europa è stata espulsa dall'agenda politica dalla stessa classe politica italiana. E' stata enfatizzata, e lo dico con assoluta consapevolezza, la dimensione di ordine pubblico che, certo, con tre regioni nelle quali il controllo del territorio è stato perduto, in cui i referenti dei cittadini sono le “borghesie criminali”, ha la sua importanza, ma ha finito con lo schiacciare tutte le altre dimensioni. Bisognerebbe avere consapevolezza di una giusta mistura delle visioni di Roberto Saviano e Pasquale Saraceno, o di Umberto Zanotti Bianco o di quella di tanti dirigenti politici, anche calabresi di questa situazione». 

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