Salta al contenuto principale

Sondaggio Ipr: in Calabria M5s è il primo partito
Ma il governatore andrebbe al centrosinistra

Calabria

Tempo di lettura: 
2 minuti 15 secondi

CATANZARO - Con le dimissioni di Scopelliti la legislatura può ritenersi conclusa, ma il dopo ancora è avvolto nella nebbia della politica calabrese. Se si votasse domani mattina, secondo un sondaggio di Ipr marketing, il candidato del centrosinistra potrebbe avere la meglio su quello del centrodestra, ma la coalizione di centrodestra in Calabria sarebbe ancora maggioranza, un dato che rispecchia molto quello del Senato alle ultime elezioni politiche. E il M5s sarebbe il primo partito con il 23% dei consensi. Il sondaggio è stato effettuato il 4/5 maggio scorso su un campione di 1000 casi con metodologia Cati, a commissionarlo è il partito Italia dei Valori. 

Il sondaggio, diciamolo subito, mira a testare il candidato alla primarie del centrosinistra Mario Oliverio contro due outsider del centrodestra, due donne indicate come probabili successori di Scopelliti, una è la coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli e l'altra è la presidente-commissario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro. Nel sondaggio Oliverio sbaraglia le due contendenti: relativamente alla fiducia avrebbe la meglio, essendo avanti di 13 punti sulla Ferro e 15 sulla Santelli, mentre sulla notorietà Oliverio, sulla scena politica da 35 anni, è riconosciuto dall'85% dei cittadini, contro il 63% della Santelli e il 56 della Ferro. Rispetto, invece, al dato sulle intenzioni di voto, Oliverio darebbe 10 punti alla Ferro, 44% contro il 34% e 8 punti alla Santelli. Nella sfida si testa anche il M5S che avrebbe il 20%. 
Il sondaggio, inoltre, rileva anche i partiti politici e nelle intenzioni di voto il M5S risulta essere il primo partito con il 23%, il Pd arriverebbe al 21% , Forza Italia al 20% e il Nuovo centrodestra al 7,5%. Ai mille calabresi rilevati da Ipr marketing è stato chiesto anche se sono a conoscenza della vicenda Scopelliti e il 77% della popolazione ha risposto di si. Mentre il 63% degli intervistati giudica molto e abbastanza negativo l'operato della giunta uscente guidata da Scopelliti e solo il 28% la giudica positiva, solo il 9% non ha dato un giudizio. Dal sondaggio si possono trarre alcune valutazioni politiche, la prima è che il centrosinistra stenta a costruire l’alternativa dal centrodestra, il partito calabrese è molto sotto la media del dato nazionale rilevato dallo stesso Istituto Ipr; Il centrodestra, seppur ancora maggioranza ha perso metà dei consensi rispetto al 2010, dato questo confermato anche alle ultime politiche; Sul Movimento 5 stelle, invece, si concentra il voto di protesta e la richiesta di cambiamento anche alla Regione Calabria. Un tema questo ben presente del centrosinistra, non a caso la nuova segreteria vorrebbe puntare su una candidatura di rottura per arginare l’ascesa del M5S. I sondaggi, come è noto, indicano una tendenza, ma se questo dato se dovesse essere confermato alle elezioni europee potrebbe provocare autentico terremoto nei partiti calabresi.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?