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Centrodestra, 2 date nel mirino per il voto alla Regione
E Gentile mette fretta: subito vertice per le primarie

Calabria

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DUE date: 9 o 16 novembre. Negli ambienti del centrodestra circolano le ipotesi sul voto delle regionali in Calabria e, in vista dell'appuntamento elettorale, i maggiorenti sono a lavoro per capire chi e come scegliere l'erede di Giuseppe Scopelliti. Oggi arriva in Calabria Raffaele Fitto, neo parlamentare europeo di Forza Italia e membro del comitato di presidenza del partito di Berlusconi, il quale ha già detto chiaramente di essere favorevole allo svolgimento delle primarie per la scelta del candidato a governatore. E' certo che su questa linea spingerà anche nei suoi incontri odierni in Calabria. Ma cosa ne pensano i nemici/amici di Ncd? L'ex presidente Scopelliti preferisce non sbilanciarsi e mantenere la linea del riserbo che ha adottato da quando non siede più alla poltrona più alta di palazzo Alemanni. «Ciò che ho da dire - spiega al "Quotidiano" - lo dirò solo nelle sedi di partito».

Chi spinge sull'accelleratore delle primarie è Tonino Gentile, senatore e coordinatore regionale del partito di Alfano: «Dobbiamo decidere in fretta - sostiene - e noi siamo stati i primi a chiedere le primarie, come metodo democratico per selezionare il futuro candidato a presidente. Ora, però, non bisogna far passare troppo tempo, è il momento delle decisioni. Sarebbe meglio che il passo delle primarie fosse compiuto in Calabria, ma se non ce la facciamo - continua il senatore cosentino - che ci pensi Roma, purché si arrivi in tempi brevi a un'organizzazione chiara». E da Gentile parte un appello ai coordinatori regionali di Fi, Udc, FdI, Cdu, Psi-Pri-Pli, «affinchè ci si veda entro fine settimana: non possiamo più perdere tempo, nè portare avanti meline autolesioniste che servirebbero solo a consegnarein largo anticipo la Regione ai nostri avversari»

 

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