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Regionali, la Stasi firma il decreto per le primarie
Ancora non stabilita la data delle consultazioni

Calabria

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CATANZARO - Non si sa ancora quando si faranno, perché la data delle elezioni del consiglio regionale non è stata ancora fissata, benché sia prevista in autunno tra fine ottobre e inizio novembre, ma le primarie per la scelta del candidato presidente della giunta, quelle ufficiali previste dalla legge regionale, si faranno.La Presidente facente funzioni della Regione Calabria, Antonella Stasi, infatti, ha firmato il decreto per lo svolgimento delle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale. 

Il provvedimento è stato adottato dopo le dimissioni da Governatore di Giuseppe Scopelliti e il conseguente scioglimento del Consiglio regionale avvenuto con la presa d'atto delle dimissioni lo scorso 3 giugno scorso. 
La data di svolgimento delle elezioni primarie è stata fissata nel ventesimo giorno antecedente la scadenza del termine per la presentazione delle candidature alla carica di Presidente della Giunta regionale, facendolo coincidere con la domenica precedente, qualora il termine non coincidesse con la domenica, secondo quanto disposto dalla legge regionale 25/2009, non essendo nota ancora la data delle elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale. Ai cittadini viene così proposto uno strumento di partecipazione politica e democratica che negli ultimi anni ha visto in Italia un crescente interesse. Venerdì si riunirà la giunta regionale a Catanzaro per deliberare la composizione dell’ufficio elettorale che dovrà provvedere ad accogliere le richieste dei partiti e delle coalizioni che intendono partecipare alle primarie. «Con questo decreto - afferma la vicepresidente Stasi - diamo la possibilità ai nostri cittadini di poter partecipare attivamente a un momento di democrazia importantissimo. A tal proposito in questo momento di austerità e risparmi soprattutto per la Pubblica Amministrazione e visto che le spese per l'organizzazione delle primarie sono a carico della Regione, auspico l’apertura di un dialogo con le parti interessate, per trovare un’intesa che permetta di non far gravare tali spese sulle finanze regionali».

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