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Cesa sceglie Bruxelles e Occhiuto va a Roma
Il politico cosentino si insedia alla Camera

Calabria

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ROMA (RM) - Roberto Occhiuto torna in Parlamento. Un anno e mezzo dopo le elezioni e al netto di un passaggio di partito, il politico cosentino torna a sedere tra gli scranni di Montecitorio. L'ingresso nella massima assemblea legislativa nazionale è giunto questo pomeriggio poco dopo le 16.30 una volta che Lorenzo Cesa ha optato ufficialmente per il seggio al Parlamento europeo. Occhiuto, infatti, era il primo dei non eletti nelle liste dell'Udc alla Camera, secondo gli orginari accordi avrebbe dovuto accedere fin da subito al Parlamento (LEGGI) in quanto il capolista Lorenzo Cesa primo degli eletti sia in Calabria che in Puglia avrebbe dovuto optare per il seggio pugliese lasciando strada libera all'esponente calabrese a quel tempo nell'Udc. Le cose, però, andarono diversamente e alla fine Cesa optò per il seggio calabrese lasciando fuori Occhiuto (LEGGI)

Oggi, quindi, dopo un anno e mezzo Cesa lascia totalmente Roma per Bruxelles e Occhiuto rientra in Parlamento ma tra le fila di Forza Italia e non più dell'Udc, quindi sostanzialmente all'opposizione rispetto all'ampia coalizione che sostiene Matteo Renzi ai vertici del Governo.
 

Diversi gli attestati di stima e le espressioni di soddisfazione. Il coordinamento regionale di Forza Italia, da parte sua, ha espresso «il proprio compiacimento, rivolgendo gli auguri di buon lavoro al deputato, risorsa importante del partito che saprà rappresentare in Parlamento gli interessi sani e puliti dei calabresi con la passione e la competenza che lo hanno sempre contraddistinto». In particolare, la coordinatrice regionale Jole Santelli, ha aggiunto che «con il suo rientro alla Camera la nostra regione può contare su una figura autorevole e dinamica, una risorsa importante per il partito e per la Calabria, capace di coniugare freschezza delle idee ed esperienza già maturata. L’onorevole Occhiuto, sia sotto il profilo della conoscenza della vita parlamentare e dei procedimenti legislativi, sia per la sua competenza in campo economico, è un valore aggiunto e una delle espressioni di buona politica su cui puntiamo per il futuro» 

 
Soddisfazione anche dal commissario straordinario dell'Aterp di Vibo Valentia, Antonino Daffinà, per il quale «Occhiuto entra in Parlamento grazie ai consensi ottenuti dall’elettorato e dai suoi stessi avversari politici che gli hanno sempre riconosciuto preparazione, lealtà, correttezza e spirito di sacrificio per il territorio». Per Daffinà Occhiuto alla Camera rappresenta «un’importante occasione per la Calabria che in tal modo potrà contare su un rappresentante capace in una posizione di grande responsabilità, per il partito che in questo modo potrà contare non solo su un deputato in più ma anche su un politico di grande qualità che saprà farsi valere per difendere gli interessi dell’Italia, della Calabria e di Forza Italia».

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