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Regione, il centrodestra ancora diviso sul candidato
e in Forza Italia salta l'incontro con Berlusconi

Calabria

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CATANZARO - Il nodo delle candidature nel centrodestra non è sciolto. E l’area reggina di Forza Italia dichiara che alcuna riunione di coordinamento provinciale è stata mai fatta per proporre a Berlusconi il nome di Peppe Raffa, smentendo di fatto ciò che nei giorni scorsi aveva dichiarato alla stampa in una nota il vicecoordinatore forzista, Nino Foti. Un guazzabuglio. 

Insomma se il Pd sa, da ieri sera, che il candidato sarà selezionato attraverso le primarie, che Roma non imporrà alcun nome (sempre che i Dem riusciranno a trovare l’unità) c’è - per lo meno - caos nel centrodestra. Berlusconi oggi a Roma non vedrà nessuno, non tratterà il caso Calabria e ha rimandato la riunione con il coordinamento regionale, quella riunione che lo stesso Nino Foti aveva annunciato in una nota stampa. Tutto rimandato. Ma c’è di più. Al momento infatti Forza Italia ha tre candidati: Wanda Ferro che si è dichiarata disponibile, Giacomo Mancini, proposto dal capogruppo in consiglio regionale, Ennio Morrone, e infine Peppe Raffa, che Roy Biase e Nino Foti in una nota diramata nei giorni scorsi si dicono pronti, dopo riunioni interne di coordinamento, a sottoporre all’attenzione di Berlusconi, proprio per i grandi risultati raggiunti nel reggino. Era una strategia. Ed ora è chiaro. 
Interpellati dal Quotidiano infatti alcuni esponenti dei club forzisti della Locride affermano che non c’è mai stata una riunione provinciale di partito. E sono sulla stessa linea sia Gesuele Vilasi che Alessandro Nicolò, entrambi consiglieri regionali di Fi, insomma i due non sono proprio degli emeriti sconosciuti, anzi, sono coloro che siedono nell’assemblea regionale di Palazzo Campanella. Entrambi non hanno nulla contro Raffa, ma sono pronti a giurare che non hanno mai discusso di candidature a governatore, nè nell’assemblea di coordinamento regionale e neanche in quello provinciale. Insomma sono solo Foti e Biase a volere Raffa come possibile aspirante a presidente di Regione. 
Vilasi aggiunge: «Sia chiaro che chi è in Fi accetta che le decisioni siano prese dal vertice, ma se viene scritto che il nome dell’attuale presidente della Provincia reggina è candidato per una proposta scaturita da una riunione di coordinamento si dice il falso». 

In realtà non c’è mai stata un’assemblea regionale per discutere di candidature nè nell’Ncd, nè in Forza Italia. Dopo le Europee di elezioni regionali, di aspiranti possibili, calati dall’alto oppure che arrivano dal territorio, si è discusso esclusivamente sui giornali.
E da Reggio non pare proprio che tutti all’unisono siano sulle posizioni di Foti.
Intanto se gli azzurri - con l’avallo del segretario di Fi, Antonio Gentile - sono pronti a discutere del candidato al loro interno, escludendo l’uso delle primarie, c’è chi invece le invoca. Parliamo di un possibile partito di coalizione, piccolo, ma con una sua identità, ovvero Fratelli d’Italia. Ieri ingati Giorgia Meloni che conosce molto bene la Calabria non ha esitato a dire: «Ribadiamo che consideriamo la celebrazione delle primarie indispensabile per la costruzione della coalizione di centrodestra», dichiara il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni.
«Rivolgiamo quindi un appello - prosegue - alle forze di centrodestra affinché presentino i propri candidati alla presidenza della Regione Calabria. L’urgenza di questo appello è dettata da quanto previsto dalla legge elettorale regionale, che regola anche le primarie e stabilisce che il diritto di prendervi parte può essere esercitato entro venerdì 4 luglio. Per quella data Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale è intenzionata ad avanzare una propria candidatura, nella speranza che gli altri facciano altrettanto e che anche nel centrodestra si possa così finalmente celebrare questo momento di partecipazione popolare» . Il punto che l’Ncd non vuole primarie per legge e Forza Italia non ne parla più, perchè non si teme, almeno finora, ma non si escludono i colpi di scena, che possa esserci un candidato calato dall’alto. E mentre Forza Italia pensa, l’altra ala, quella di Fitto, leggendo la dischiarazione della Meloni ribadisce. «Giorgia, il tuo appello per le primarie io lo sottoscrivo». Lo scrive su twitter Raffaele Fitto, europarlamentare di Forza Italia, rispondendo all’appello
del Presidente di Fratelli d’Italia-AN Giorgia Meloni per le primarie di coalizione per scegliere il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria. Altro che incontro decisivo con Berlusconi, tra l’altro rimandato, in fondo tutto può ancora succedere.

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