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Scopelliti e Gentile, vita da separati in casa
Due posti a testa in direzione nazionale di Ncd

Calabria

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LAMEZIA TERME – Pareggio nell’Ncd calabrese tra Peppe Scopelliti e Tonino Gentile. Il primo è negli States, il secondo a Roma. Distinti e distanti. L’ex governatore della Calabria ha snobbato l’assemblea nazionale del partito, il senatore invece ci si è immerso. Perché pareggio? Perché nell’elezione della direzione, composta da 60 membri, sono toccati quattro posti. Due se li è presi Scopelliti e due Gentile. 

L’ex sindaco di Reggio Calabria ha nominato Pasqualino Ruberto di Lamezia Terme, presidente di “Calabria etica”, e Giovanna Cusumano, presidente della Commissione Pari opportunità. Il senatore Gentile ha indicato Giampaolo Chiappetta, capo gruppo al Consiglio regionale, ed Eugenio Canino, sindaco di Taverna, persona vicina al senatore Piero Aiello. 

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Il prossimo giovedì si dovrebbero nominare la direzione regionale e i cinque commissari provinciali. Si sta cercando di pesare col bilancino le rappresentanze. Occorre anche ricordare che due mesi fa si è tenuto il congresso nazionale che ha nominato l’assemblea che è composta da 400 membri. Di cui 31 sono toccati alla Calabria, al netto dei consiglieri regionali che partecipano come membri di diritto. Due mesi fa la spartizione avvenne su queste basi: 22 posti li prese Scopelliti e 9 toccarono a Gentile. Allora la guerra tra i due non era ancora esplosa. Oggi sono separati in casa.

«Chi chiede a Ncd di “uscire dal governo e di mollare la stagione delle riforme” non ha capito che il nostro problema è che c’è un Matteo Renzi che fa troppe cose di centrodestra invadendo un bacino di altri». Lo ha detto il leader di Ncd, Angelino Alfano all’assemblea nazionale del partito. «Noi comunque non abbiamo nessuna voglia e nessuna tentazione di condividere per il futuro il nostro destino con la sinistra», ha spiegato Alfano. Si deve creare, ha aggiunto, «un centrodestra del tutto diverso da quello del passato». «L’ambizione di Ncd è raddoppiare il risultato delle ultime elezioni. Passare dal 4,4 per cento all’8,8. Da 1,2 milioni di voti a 2,4», ha aggiunto concludendo il suo intervento all’assemblea nazionale che ha nominato coordinatore Gaetano Quagliariello.

Bisogna ricordare che nella geografia nazionale Tonino Gentile e Piero Aiello sono molto vicini a Quagliarello il quale, a sua volta, ha dichiarato di essere favorevole alle “geometrie variabili”, che, tradotto dal politichese, è favorevole a una sterzata a sinistra; mentre Scopelliti è vicino all’ex ministro Nunzia de Girolamo, favorevoli alla nascita di un nuovo soggetto, “Costituzione popolare”.

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