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Province, a Vibo si vota il 28 settembre: è la prima
a sperimentare in Calabria l'elezione "indiretta"

Calabria

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ESORDISCE in Calabria la riforma Delrio, che prevede l'elezione "indiretta" per i consigli provinciali. Il primo banco di prova sarà Vibo Valentia: sono stati convocati dal commissario della Provincia, Lucia Iannuzzi, i comizi elettorali in vista delle elezioni che si terranno domenica 28 settembre, dalle 8 alle 20, presso il seggio che verrà costituito nella sala consigliare di Palazzo ex-Enel.

Per la prima volta, non saranno i cittadini a votare ma i consiglieri delle amministrazioni comunali della provincia. Si tratta, infatti, di elezioni di secondo livello e dovranno eleggere, tra i sindaci e consiglieri provinciali uscenti, il prossimo presidente dell’amministrazione e i 10 componenti del consiglio provinciale. Entro il 24 agosto si procederà all’individuazione del corpo elettorale tramite comunicazione dei segretari comunali. Ed entro il 29 agosto verranno pubblicati gli elenchi degli aventi diritto al voto, nei quali non saranno contemplati sindaci e consiglieri dei comuni commissariati né, tantomeno, i commissari straordinari.

Le candidature alla carica di presidente e le liste dei candidati alla carica di consiglieri provinciali, dovranno essere presentate presso l’ufficio elettorale provinciale nei giorni del 7 settembre, dalle 8 alle 20, e dell’8 settembre, dalle 8 alle 12. Dovranno essere sottoscritte, nel caso della corsa alla presidenza (cui sono candidabili i sindaci il cui mandato scade non prima di diciotto mesi dallo svolgimento delle elezioni e i consiglieri provinciali uscenti), da almeno il 15% degli aventi diritto al voto (87 le firme necessarie), mentre, nel caso delle liste dei candidati al consiglio provinciale, da almeno il 5% degli aventi diritto al voto (29, in questo caso, le firme occorrenti). Le liste dovranno essere composte da un minino di 5 a un massimo di 10 candidati. L’elenco dei candidati ammessi, dopo l’esame della documentazione, verrà reso noto entro il 20 settembre mentre lo scrutinio avverrà il giorno successivo alle consultazioni, ovvero il 29. Sempre in quella data si procederà alla proclamazione degli eletti.

Con la convocazione dei comizi, il commissario ha dato dunque il via alla macchina organizzativa, accompagnando l’atto con la determina che costituisce l’ufficio elettorale provinciale che dovrà sovraintendere a tutte le operazioni e che sarà composto da dipendenti dell’ente sotto la diretta responsabilità del segretario della Provincia, Francesca Bagnato, con la quale collaboreranno i dipendenti Luigino Colaci, Fortunato Griffo, Giuseppe Profiti, Giuseppe Malvaso, Domenico D’Urzo, Silvestro Scalamandrè, Silvana Mercatante, Pasquale Valenti e Giuseppe Schiariti chiamati, appunto, a far parte dell’ufficio elettorale. 

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