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Provinciali, FI candida i sindaci dei capoluoghi
Occhiuto a Cosenza, Enzo Bruno a Catanzaro

Calabria

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COSENZA - Si stringe il cerchio sui nomi dei candidati alle prossime elezioni provinciali. I primi tasselli ufficiali riguardano Catanzaro e Cosenza. Nella città capoluogo l'accordo definitivo riguarda il centrosinistra che, al termine di una riunione allargata a tutta la coalizione, ha deciso di puntare su Enzo Bruno, consigliere provinciale e segretario provinciale del Pd. La seconda decisione riguarda Cosenza, dove il centrodestra ha sul tavolo la proposta ufficiale di Forza Italia: si tratta del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. 

IL PIANO DEL CENTRODESTRA -  Sul nome di Occhiuto nei prossimi giorni avvierà gli incontri con gli alleati. Ad avanzare la proposta alla coalizione è stato il coordinamento provinciale di Forza Italia che, è scritto in una nota, si è riunito alla presenza del coordinatore regionale Jole Santelli, del coordinatore provinciale Pasquale Lamboglia, del deputato Roberto Occhiuto, dei consiglieri regionali Giuseppe Caputo ed Ennio Morrone.

Ma l'idea del della coordinatrice regionale è quella di estendere lo stesso criterio utilizzato per Occhiuto anche per la Provincia di Catanzaro. Questo implicherebbe la candidatura del sindaco Sergio Abramo. Per questo, il prossimo lunedì 15 settembre, alle ore 10,30 presso l’aeroporto di Lamezia Terme, il coordinatore provinciale di Forza Italia di Catanzaro, Maurizio Vento, ha convocato un incontro per discutere dei criteri utili per l'indicazione. I nomi sul tavolo sarebbero due: Tommaso Brutto, consigliere provinciale uscente, oppure l'ipotesi sostenuta da Santelli di candidare il sindaco del capoluogo.

Per quanto concerne l’incontro su Cosenza, «sentito anche l’assessore regionale Giacomo Mancini impegnato in giunta - prosegue la nota - si è convenuto sull'opportunità che Forza Italia concorra con una propria lista alle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale, dando mandato al coordinatore provinciale, in raccordo con gli amministratori locali e regionali, di avviare le necessarie procedure. In considerazione del fatto che la provincia di Cosenza è tra le più vaste d’Italia e annovera sindaci di grande qualità, si è inoltre deciso di assumere come criterio per la scelta del candidato a presidente la dimensione dell’amministrazione che si rappresenta e, conseguentemente, di indicare quale candidato di Forza Italia il sindaco della città capoluogo Mario Occhiuto. Nei prossimi giorni - conclude la nota -  il coordinamento provinciale del partito avvierà i necessari incontri con gli alleati».

IL CENTROSINISTRA APRE IL CONFRONTO - Anche le forze di centrosinistra di Cosenza hanno avviato la fase di conclusione delle trattative in vista delle elezioni provinciali del prossimo 12 ottobre. In una nota si evidenzia che «si è concordato sulla necessità di rafforzare il legame politico e programmatico del centrosinistra», concordando «sulla opportunità di coinvolgere, quali comprimari dell’azione politica, tutte le forze democratiche e civiche che vogliono costruire un progetto di buona amministrazione per l’Ente Provincia di Cosenza».

Per questo, il centrosinistra ha «deciso di avviare da subito una larga consultazione di tutti i sindaci e i capogruppo di maggioranza e di opposizione appartenenti al centrosinistra e al civismo democratico e riformista». Il nome più insistente per la presidenza è quello di Gianni Papasso, sindaco socialista di Cassano allo Jonio. 

Chiuso, invece, il capitolo Catanzaro, con l'accordo raggiunto nel corso di una riunione che si è svolta a Lamezia Terme. La coalizione composta da Partito Democratico, Lamezia e non  solo, Bene Comune, Centro Democratico, Italia dei Valori, Socialisti, SEL, CDU, Rifondazione Comunista e Autonomia e Diritti, sosterrà Enzo Bruno.

LE PROVINCE AL VOTO - Sono quattro le Province al voto in Calabria, con la prima, quella di Vibo Valentia che ha già chiuso la presentazione delle liste essendo chiamata a votare il prossimo 28 settembre: sono tre i candidati alla presidenza (LEGGI). Le soluzioni politiche adottate non hanno mancato di creare scompiglio soprattutto nel Pd, con la corrente renziana accusata di un inciucio con il centrodestra (LEGGI). Questa situazione, ha spinto il sindaco di Rombiolo, Giuseppe Navarra del Pd, candidato a consigliere provinciale per la Provincia di Vibo Valentia in una lista trasversale che comprende esponenti renziani del Pd, tutto il partito di Fi, Fdi ed una parte dell’Ncd che fa riferimento all’assessore regionale Nazzareno Salerno, a ritirare stamane la propria candidatura nella lista che sostiene alla presidenza dell’ente Andrea Niglia, sindaco di Briatico. 

L'INCIUCIO VIBONESE - Il sindaco di Rombiolo, Giuseppe Navarra, ha motivato il ritiro della sua candidatura a consigliere provinciale con il fatto che non vuole in alcun modo contrapporsi alla lista ufficiale del Pd presente con il proprio simbolo alla prossima tornata elettorale per la Provincia di Vibo che si terrà il 28 settembre prossimo.

 

 

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