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Niente donne in giunta, nei guai tre Comuni
Consigliera di parità presenta ricorso al Tar

Calabria

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LA consigliera regionale di Parità, Maria Stella Ciarletta, ha reso noto nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Campanella di avere assunto tre iniziative legate alla presenza delle donne nelle istituzioni.

«Abbiamo depositato dinanzi al Tar - ha detto Ciarletta - ricorso contro i comuni di Montalto Uffugo, Vaccarizzo Albanese e Torano Castello, che non hanno rispettato la rappresentanza di genere nella composizione delle giunte municipali. Peraltro - ha aggiunto - su 149 comuni calabresi, 65 non hanno donne in giunta, 47 una soltanto e 25, due». 

Maria Stella Ciarletta, inoltre, ha reso noto il varo di un protocollo di intesa e di una manifestazione di interesse sottoscritti con i rappresentanti dell’Anci, per «manifestare
concreta vicinanza e partecipazione attiva alla battaglia socio-culturale della consigliera di parità. «Questa è una partita che va giocata fino in fondo che dovrà finire "in
parità" - ha detto - sul presupposto che realizzare una compiuta democrazia non possa rimanere un processo isolato perché è strettamente legato al più grande processo di innovazione delle istituzioni pubbliche e private». 

«Il nostro Paese ha il record di scarsa partecipazione di donne elette o nominate nelle funzioni importanti delle istituzioni - ha detto il rappresentanti dell’Anci, Giuseppe
Benedetto, coordinatore provinciale di Reggio Calabria e vicesindaco di Motta San Giovanni - un gap che va velocemente colmato». 

Nel protocollo d’intesa, è prevista l’istituzione di una banca dati con l’obiettivo di superare l’obiezione sovente utilizzata dai sindaci di non avere trovato donne disponibili ad
assumere l’incarico di assessore ed ha il solo fine di promuovere le competenze professionali femminili calabresi.

 

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