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Oliverio: «Faremo liste politiche superando il Codice etico»
E Magorno ribadisce l'unità della coalizione di centrosinistra

Calabria

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LAMEZIA TERME - All'indomani della domenica di voto per il Centrosinistra che ha decretato la vittoria di Mario Oliverio scelto con il metodo delle primarie quale candidato presidente alle prossime elezioni regionali (LEGGI), il Partito Democratico mira all'unità per la costruzione di una coalizione che non si frammenti al momento del voto e che possa concorrere per la vittoria nella sfida con il centrodestra. Uno dei temi fondamentali in questa prospettiva sarà ovviamente quello della formazione delle liste. In questo senso, lo stesso Oliverio rimarca che saranno fatte «liste costruite con larga partecipazione, rappresentative e fatte con scelte politiche», e riguardo il codice etico voluto dall'antimafia (LEGGI) Oliverio aggiunge che «dobbiamo andare oltre il Codice etico».

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Riguardo la sua vittoria alle primarie, poi, per Oliverio si è trattato di un successo «spalmato su tutto il territorio perché c'è stata risposta da tutte le province e non solo da una. Credo che abbiamo fatto bene a fare le primarie per le quali mi sono battuto sin dall’inizio consentendo di coinvolgere, nel corso di due mesi, migliaia e migliaia di calabresi sui problemi della regione. E questo è un fatto importante in quanto sono stati accesi i riflettori sui problemi della Calabria e messe in campo energie. Da oggi si ricomincia tutti insieme. Quella delle primarie, infatti, non è stata una guerra, ma una competizione all’interno della stessa coalizione e tutti insieme dobbiamo lavorare per la coalizione».

In sostanza si tratta di «un risultato significativo e netto che non si presta ad interpretazioni. È stato raccolto il messaggio che ci siamo sforzati di dare e quella che ci proponiamo di fare sarà una fase di governo complicata ma possibile per costruire una prospettiva diversa e noi in campagna elettorale faremo una operazione di verità».

Riconosciuto anche il ruolo del segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno, «che ha avuto - ha detto Oliverio - un ruolo equilibrato sin dal momento in cui sono state decise le primarie il cui risultato è da leggere come una scelta dei calabresi su un’azione di governo e non altro. Ringrazio Callipo e Speranza con i quali mi sono già sentito ed abbiamo stabilito che da ora in poi lavoreremo insieme. Abbiamo dimostrato che anche in Calabria è possibile realizzare fatti positivi».

E sul risultato del voto di domenica anche il segretario Magorno esprime soddisfazione definendo quanto accaduto come «un risultato “straordinario”» e anche se aveva sostenuto fin dal principio Gianluca Callipo ha voluto ribadire che con il voto «abbiamo saputo che si può scegliere e che si può stare insieme anche confrontandoci aspramente, da ora siamo tutti insieme. Lo eravamo dal momento in cui sono stati chiusi i seggi, il nostro obiettivo è riconquistare la nostra regione». Riguardo il rapporto con i calabresi, poi, Magorno afferma che «il messaggio che il centrosinistra ha dato è di tranquillità, di una grande forza che saprà riconquistare la regione». E’ stata «una grande festa popolare come avevamo preannunciato. Non ci sono sconfitti e vincitori, vince l'idea che questa regione deve cambiare».

IL COMMENTO DEI VICESEGRETARI NAZIONALI DEL PARTITO DEMOCRATICO -  Anche Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini hanno salutato con soddisfazione l'esito delle primarie richiamando però tutto il partito all'unità in vista delle elezioni del 23 novembre. «Prima di tutto - ha affermano i due vicesegretari del Pd - grazie ai calabresi per la straordinaria partecipazione alle primarie e alle migliaia di volontari che le hanno rese possibili. Complimenti a Mario Oliverio per la sua vittoria e un ringraziamento a Gianluca Callipo e a Gianni Speranza per aver condotto una bella campagna elettorale sulle idee e sui programmi per il futuro della regione Calabria». Ora l'obiettivo si sposta al 23 novembre dove per i due esponenti apicali del partito si dovrà andare «tutti insieme per vincere con il nostro candidato Oliverio le regionali in Calabria dopo anni di mal governo della destra. Le primarie si dimostrano ancora una volta uno strumento straordinario di partecipazione alla vita democratica del Paese. E il Pd continua a credere che questa sia la via migliore per un vero coinvolgimento dei cittadini nella scelta di chi dovrà rappresentarli».

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