Salta al contenuto principale

Fondi per elezioni regionali, Talarico dice no a Giunta
«Consiglio non si può riunire, li cerchino altrove»

Calabria

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 57 secondi

NESSUN assestamento di bilancio, la Giunta deve trovare altrove i soldi per le elezioni. Risponde picche, il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico all'esecutivo che aveva bussato a denari. Da Palazzo Alemanni era arrivata la richiesta di convocare una seduta straordinaria per aritoccare l’esercizio finanziario 2014 e recuperare quattro milioni di euro al fine di coprire le spese per le elezioni regionali del 23 novembre.

«Non si può fare», ribatte Talarico che precisa: «Nonperché io non lo voglia ma perché non è in mio potere». Il presidente riporta la normativa: 45 giorni prima della data fissata per le elezioni, non si può più procedere alla convocazione di nuove sedute del Consiglio regionale. 

«E’ sempre stato così -aggiunge - anche nelle precedenti legislature». Poi la frecciata: «Finora la Giunta non ha mai accennato a questo provvedimento che, invece, avremmo ben potuto trattare in una delle ultime sedute fra aprile e ottobre, quando ormai era noto che si sarebbe votato a novembre. Non si comprende quindi la richiesta tardiva ed intempestiva della Giunta che solo oggi solleva questa esigenza sebbene in questi mesi, abbia avuto diverse occasioni per farlo e segnatamente in quella più opportuna che sarrebe stata la seduta per l’Assestamento del Bilancio».

La richiesta di intervenire sui conti era stata formulata dall'Assessore al Bilancio Giacomo Mancini (LEGGI). «Alla luce delle valutazioni tecnico-normative esposte, è necessario che l'esecutivo individui una soluzione alternativa di reperimento delle somme, un meccanismo di anticipazione delle risorse dal fondo di riserva. E, ove nello stesso fondo non dovesse essere disponibile l’intero importo necessario, la differenza sarà ripianata dal futuro governo chiamato dai cittadini calabresi ad amministrare la Regione nei prossimi cinque anni. Così come già, peraltro, avvenne nel 2010 quando le somme previste, assolutamente insufficienti per la copertura delle spese per le elezioni regionali, furono pagate, a consuntivo, con l'Esercizio di Bilancio successivo. Nella situazione attuale poi, avendo la Giunta già iscritto nell’apposito capitolo, in particolare per il rinnovo del Consiglio regionale, un milione di euro - conlude Talarico - non sussiste alcun problema dal punto di vista tecnico in quanto vi è la possibilita di attingere da quello stesso capitolo fino alla concorrenza di un milione di euro». 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?