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Regione, Ncd e Udc strizzano l'occhio ad Oliverio
«Siamo disposti a collaborare per il bene della Calabria»

Calabria

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CATANZARO - Ad una settimana esatta dal giorno in cui la Calabria ha conosciuto il nuovo governatore, con la larga elezione di Mario Oliverio, il Nuovo centrodestra e l'Udc, schierati con Nico D'Ascola, lanciano messaggi inequivocabili.

Così, quella che sembrava solo una voce di corridoio, diventa concretezza. A parlare sono Antonio Gentile, senatore e leader calabrese indiscusso degli alfaniani, ma anche Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale del partito. Seduti al tavolo, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Lamezia Terme, anche lo stesso D'Ascola ed i vertici regionali dell'Udc, Francesco Talarico e Michele Trematerra, oltre al vice segretario dell’Udc Antonio De Poli.. Ed allora, il primo a lanciare messaggi chiari è proprio Gentile: «Noi - ha detto - diamo dei consigli su quelle che sono le emergenze della Calabria e sulle convergenze che devono esserci in quanto questa regione il fanalino di coda, non dell’Italia, ma dell’Europa. Tutto ciò dovrebbe far riflettere la sinistra. Sui grandi temi c'è bisogno di convergenza e se su queste emergenze riusciamo a trovarla noi siamo disposti ad una collaborazione. Non è una questione di strapuntini perché non ne abbiamo bisogno».

Gentile non ha dubbi sull'esito elettorale: «Il "raccolto" in questo mese è andato bene. La politica di Forza Italia è stata suicida ed il centrodestra, per la parte che interessa Fi e Fratelli d’Italia, è sparito. Noi, invece, abbiamo superato il quorum in tutte le province. La sinistra ha vinto a mani basse e senza un programma - ha aggiunto - e noi dobbiamo stimolarla a fare meglio». 

Quagliariello ha accolto l'analisi di Gentile, rilanciando anche rispetto alla prospettiva politica: «Una Regione robusta, al di là della dinamica tra vincitori e vinti, farebbe piacere ai calabresi». Quagliariello ha aggiunto: «Chi ha vinto le elezioni è giusto che governi, noi non chiediamo nulla, ma siamo qui a rappresentare la responsabilità che ci è stata conferita dagli elettori»

Ed a premiare il risultato ottenuto in Calabria ci ha pensato anche il vice segretario nazionale dell’Udc Antonio De Poli: «La Calabria è stata il laboratorio politico su cui noi stiamo lavorando in questi giorni». L'Udc ha contribuito al raggiungimento dell’8% per la coalizione».

 

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