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Cosenza, si profila un patto tra il Pd e Gentile per silurare il sindaco Mario Occhiuto

Calabria

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COSENZA - Il centrosinistra cosentino dopo la schiacciante vittoria alle regionali sente che tira vento buono e si sta preparando a riconquistare la Città dei Bruzi, vinta per la prima volta dal centrodestra grazie a Mario Occhiuto.

Domani pomeriggio è in programma una iniziativa dal titolo significativo: “Dalle regionali una forte domanda di cambiamento”. Interverranno i consiglieri regionali del Pd e tutti i capigruppo del centrosinistra a Palazzo dei Bruzi. Insomma suona la carica per amministrative che hanno la loro scadenza naturale fra un anno e mezzo, ma molti dicono che la consiliatura potrebbe finire prima. Lo vogliono i fratelli Gentile, ormai definitivamente esautorati dal governo cittadino e lo vuole pure il Pd.

Le due parti potrebbero allearsi, sulla scia di quanto avviene a Roma, per sancire un fronte comune contro il sindaco. La partita però non è facile perchè i numeri in consiglio Occhiuto li ha saldamente. Certo potrebbe iniziare la solita campagna acquisti di consiglieri comunali sfruttando le postazioni della Regione, ma anche Occhiuto ha frecce nel suo arco. Il centrosinistra ha snobbato la competizione per la Provincia, vinta dallo stesso Occhiuto.

Insomma lo scontro politico rischia di trasformarsi in una corsa a incarichi e consulenze. Il Ncd da tempo ripete che le nomine di Occhiuto alla Provincia sono illegittime. Ieri il gruppo del Pse in consiglio comunale prende posizione sulla materia e chiede le dimissioni del sindaco Occhiuto: è «necessario che le forze politiche che non sono coinvolte in questo indecente valzer di poltrone assumano una forte iniziativa per mettere fine a questa sorta di Monopoli in cui si inseriscono e si spostano ruoli e responsabilità con il solo e unico fine di mantenere in vita una maggioranza che nei fatti già non c'è più»

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