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Scura prende possesso della Sanità calabrese
«Ci sono eccellenze che vanno valorizzate»

Calabria

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COSENZA - Dopo la nomina arrivano le prime dichiarazione dell’ingegnere Massimo Scura, da alcuni giorni commissario per il piano di rientro nella sanità (LEGGI LA NOTIZIA DELLA SUA NOMINA). Secondo quanto riportato nel suo articolo su Il Quotidiano del Sud da Adriano Mollo, Scura sarà in Calabria in settimana per l'insediamento. Due giorni fa ha incontrato il ministro Beatrice Lorenzin con cui ha avuto un lungo colloquio sulle emergenze che ci sono in Calabria e la sfida che dovrà cogliere e ha sentito anche il presidente della Regione Mario Oliverio (LEGGI LA DENUNCIA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA CONTRO IL GOVERNO). «Io amo la Calabria, mio padre era calabrese». 

Scura è apparso subito risoluto: «Sono abituato a non perdere tempo, mi metterò pancia a terra a lavorare, so che in Calabria non si parte da zero, ci sono delle eccellenze che vanno valorizzate c’è tanto lavoro da fare che va fatto con il coinvolgimento di tutti gli operatori a partire dai medici di medicina generale e pediatri». «Nel mio agire – aggiunge il commissario - al primo posto metto gli utenti, il sistema sanitario li deve prendere in carico a partire dalle strutture territoriali, se necessario portarli in ospedale e poi, accompagnarli nella riabilitazione e assistenza domiciliare . Per fare questo c'è bisogno dell'impegno di tutti, medici, i tecnici, la sanità si organizza solo se si lavora tutti insieme per raggiungere lo stesso obiettivo».  

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