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Meno di tre anni per avere l'ospedale della Piana
Oliverio firma il contratto per i lavori a Gioia Tauro

Calabria

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CATANZARO - Entro due anni e otto mesi il nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro sarà a disposizione dei cittadini dell’area. E’ quanto prevede il contratto sottoscritto, oggi, a Catanzaro per la realizzazione della struttura sanitaria.

L’atto che fissa tempi e modalità è stato siglato alla presenza del presidente della Regione, Mario Oliverio, del vicepresidente Vincenzo Ciconte e dell’assessore regionale alle Infrastrutture Nino De Gaetano. Saranno 314 i posti letto previsti, con l’aggiunta di altri 38 "tecnici". L’investimento complessivo è pari a oltre 150 milioni di euro, di cui quasi il 70% in capo al pubblico e il 30% ai privati.

«Annettiamo grande importanza - ha detto il presidente Oliverio - alla realizzazione dell’ospedale di Gioia Tauro, per il quale oggi si firma il contratto con l’impresa Tecnis, così come a quelli di Vibo e della Sibaritide. Stiamo lavorando per dare impulso e concretezza alla realizzazione di queste nuove strutture perché non bisogna dimenticare che questi ospedali sono stati concepiti nel lontano 2008. Dunque, non si tratta solo di annunciarle le opere, ma di prenderle per mano, come intendiamo fare, e accompagnarle alla realizzazione».

«Gli atti che stiamo compiendo - ha aggiunto Oliverio - vanno in questa direzione consentendo di avere strutture capaci di porre le basi per l’organizzazione di un servizio sanitario rispondente al bisogno di tutela e di cura della salute. Quindi, prestazioni qualificate e che siano in grado di invertire un trend negativo e di realizzare una condizione di ritrovata fiducia da parte dei cittadini verso il sistema sanitario, abbassando a livelli fisiologici il ricorso alla mobilità passiva. L’obiettivo è questo, per questo lavoreremo. Oggi abbiamo fissato un tassello importante nella concretezza del percorso fissato e alle imprese abbiamo chiesto in questo senso di accelerare i tempi per la presentazione dei progetti esecutivi in modo tale che entro fine estate, inizio autunno, si possano aprire i cantieri».

«Noi abbiamo un solo interesse - ha concluso Oliverio - quello di costruire un sistema sanitario efficiente e qualificato rispondente alle esigenze di cura di noi stessi e dei nostri cittadini perché chi vive in Calabria possa viverci con la stessa tranquillità e sicurezza di avere le prestazioni sanitarie idonee che si hanno altrove».

L’assessore De Gaetano ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. «Con i cittadini della Piana di Gioia Tauro - ha detto - è stato preso un impegno che oggi si è mantenuto. Seguiremo questa partita e, a tale scopo, è stata anche costituita una task force proprio per evitare possibili contenziosi o blocchi».

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