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Il neo commissario Scura si insedia a capo della sanità
«Con Oliverio ci vedremo venerdì, giuste le assunzioni»

Calabria

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CATANZARO - Si è insediato a Catanzaro il nuovo commissario straordinario per il rientro dal deficit sanitario, Massimo Scura, nominato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri (LEGGI LA NOTIZIA DELLA SUA NOMINA). 

Arrivato con qualche ora di anticipo rispetto al previsto, il neo commissario ha avuto modo di prendere un primo contatto con le strutture dell’ufficio del Commissario nella sede dell’Assessorato regionale alla Tutela della salute. 

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Scura ha annunciato che lunedì prossimo terrà una conferenza stampa «questo - ha spiegato - per avere il tempo di soprattutto di avere un’idea di quello che mi circonda». Nel corso della mattinata il commissario ha incontrato anche il direttore generale del Dipartimento Tutela della salute, Bruno Zito, con il quale ha affrontato alcune tematiche che riguardano il settore. 

«Con il presidente della Regione Mario Oliverio, che incontrerò venerdì prossimo a mezzogiorno, ci siamo sentiti per telefono e via sms. Prima di rispondere nel merito alle vostre domande, voglio parlare con lui», ha aggiunto Scura incontrando i giornalisti «il presidente Oliverio - ha proseguito - non sarà in Calabria prima di giovedì, il presidente è impegnato in questi giorni e io devo comunque lavorare. Così ci vediamo venerdì mattina».

Riguardo poi gli ultimi provvedimenti assunti da Oliverio (LEGGI DELL'AVVIO DELL'ITER PER LA NASCITA DELL'AZIENDA SANITARIA UNICA e I PROBLEMI DI COSTITUZIONALITA' CHE RISCHIANO DI BLOCCARE IL PROCESSO), Scura ha precisato che «l'obiettivo di fondo è quello di migliorare la qualità della sanità dei calabresi di tutte le età. Se questo progetto di unificazione delle Aziende sanitarie e ospedaliere in un’unica azienda è propedeutico a questo obiettivo, ben venga». Tuttavia Scura ha aggiunto che «non ci si può esprimere senza approfondire su una cosa di questo genere. Ho appena visto la delibera generale sull'Azienda sanitaria unica regionale: non conosco il progetto, non conosco le motivazioni. Non risponderò in termini polemici, quindi, né posso rispondere nel merito». Alla domanda su possibili ostacoli legati alla fattibilità del provvedimento licenziato dalla Giunta, il commissario Scura ha detto di non potersi esprimere perché, ha precisato, «devo ancora leggere, anche se l’obiettivo è quello giusto». 

Per quanto concerne la decisione adottata da Oliverio, di concerto con i commissari Pezzi e Urbani, di procedere ad alcune assunzioni per supplire a carenze di personale in ambito ospedaliero (LEGGI LA NOTIZIA) Scura ha commentato dicendo che «mi sembra una cosa buona, il settore della sanità - ha aggiunto - ha bisogno di competenze. Sappiamo che qui ci sono e che esistono anche delle eccellenze. So anche, però, che molti servizi sono all’osso nel senso che mancano medici, infermieri e operatori socio-sanitari, tecnici e quant'altro. Adesso c'è questa apertura sul piano nazionale da parte del Governo per l’assunzione di un certo numero di operatori a tutti i livelli. Vanno prese assolutamente in considerazione quelle che sono le priorità, le necessità più importanti e delicate per poter dare risposte alle esigenze dei cittadini».

LA BIOGRAFIA - Scura, è nato a Gallarate (Varese) 72 anni. In passato è stato direttore generale dell’Asl 7 di Siena e dell’Asl 6 di Livorno. Il nuovo commissario ha preso il posto del generale della Guardia di finanza in pensione Luciano Pezzi e sarà affiancato dal sub commissario Andrea Urbani.

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