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Tour in Calabria per Delrio
A Cosenza lo accolgono i fischi

Calabria

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GIORNATA in Calabria per il sottosegretario Graziano Delrio. Il braccio destro di Renzi stamani è stato a Reggio Calabria, a Gioia Tauro e a Cosenza.

A REGGIO CALABRIA. A Reggio Delrio ha incontrato le organizzazioni sindacali per discutere degli ammortizzatori sociali in deroga del 2014. Delrio si è impegnato ad accelerare le retribuzioni del 2014 e a rendere disponibili circa 150 milioni di euro comprensivi delle risorse dei fondi PAC che, secondo le stime del Ministero del Lavoro, soddisferebbero il fabbisogno per la Calabria. Ancora però nulla si sa in merito alle somme relative al 2015, per le quali Delrio ha comunque garantito che si sta lavorando per trovare una soluzione.

«Come Cisl - ha commentato il segretario regionale del sindacato Paolo Tramonti - abbiamo ribadito con forza la necessità che il Governo mantenga fede agli impegni assunti per il reperimento delle risorse per il finanziamento degli ammortizzatori 2014, unitamente alla costruzione, di concerto con la Regione, di un piano di politiche attive finalizzato alla ricollocazione delle migliaia di lavoratori espulsi dai processi produttivi».

A GIOIA TAURO. «Il porto di Gioia Tauro rappresenta uno degli elementi importanti per il Paese ed è al centro della nostra attenzione». Parole di Delrio che ha fatto il punto sul porto con il commissario dell’Autorità portuale, Giovanni Grimaldi, e i dirigenti di Rfi. Quindi si è recato alla darsena del porto di Gioia Tauro e con una motovedetta, accompagnato dal prefetto Sammartino, ha visitato lo scalo. Delrio, dopo la ricognizione, ha ricordato la cabina di regia istituita sulla Calabria e da lui presieduta «che adesso riparte - ha specificato - perché attendevamo le elezioni degli organi istituzionali calabresi». «Il porto - ha detto ancora il sottosegretario a margine della visita - è al centro della nostra attenzione. Abbiamo valutato lo stato di attuazione dell’Apq sul quale ci sono ritardi e come Governo stiamo investigando l’ipotesi della Zes come una soluzione possibile anche se difficile da proporre alla Comunità europea». Delrio ha parlato poi di percorso condiviso che deve essere attuato sulle politiche di rilancio del porto. «Percorso - ha aggiunto - che però deve essere incentrato sul rispetto della trasparenza e della legalità in un territorio interessante ma estremamente difficile».

Ai giornalisti che gli facevano notare l'assenza di Oliverio, Delrio ha risposto: «Sono qui per rispettare le visite trimestrali del Governo alla Calabria e per effettuare alcune verifiche tecniche ed amministrative al fine di accelerare la realizzazione e la risoluzione di alcuni problemi». Con Delrio erano presenti il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno, la componente la segreteria nazionale del partito Stefania Covello oltre all’ex ministro per gli affari regionali Maria Carmela Lanzetta. 

A COSENZA. Delrio si è spostato infine a Cosenza, al cinema Modernissimo, per intervenire a un dibattito organizzato dal Pd su "Sviluppo e politiche di coesione". Al suo arrivo ha trovato un gruppo di lavoratori in mobilità e in deroga che hanno fischiato il sottosegretario (GUARDA il video)

Quando ha incontrato i giornalisti (GUARDA l'intervista) ha tenuto a sottolineare come i soldi pubblici vadano spesi bene e che il rapporto tra il governo nazionale e quello regionale sia «assolutamente corretto».

Tra i punti toccati dal sottosegretario anche la lotta alla corruzione: «La legge anticorruzione è la priorità - ha detto - e se c'è bisogno di altri giorni per migliorarla va bene, perché è un altro passo importantissimo». No comment invece sulla legge elettorale: «Non ne parlo, chiedete a Renzi».

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