Salta al contenuto principale

Il commissario Scura incontra il presidente Oliverio
e sblocca le assunzioni nella sanità calabrese

Calabria

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
3 minuti 33 secondi

CATANZARO - Alla fine lo sblocco delle assunzioni nella Sanità è stato decretato (LEGGI LA NOTIZIA DEL PRIMO ANNUNCIO DEL MINISTRO LORENZIN) e a darne notizia è il Commissario per il rientro del deficit Massimo Scura che è poi colui che ha materialmente firmato il decreto al termine dell'incontro avuto con il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio (LEGGI LA NOTIZIA DELL'INSEDIAMENTO DI MASSIMO SCURA AI VERTICI DELLA SANITA' CALABRESE), e che si è caratterizzato per un clima «di cordialità e di collaborazione», mentre da entrambe le parti si è sottolineata la «sintonia di volontà e operatività».

Per quanto riguarda i provvedimenti da adottare, secondo Scura è necessario «attivare un circuito virtuoso di miglioramento continuo della qualità dei servizi». In particolare si procederà all'avvio di «un’indagine sul grado di soddisfazione dei cittadini su tutta la regione analogamente ad una rilevazione del livello di clima interno tra operatori delle varie strutture. Per evitare di spendere troppi soldi e di perdere troppo tempo, lo faremo a macchia di leopardo. Alla fine cercheremo di fare una disamina omogenea». Questo perché è necessario sapere «come lavorano gli operatori negli ospedali e nei distretti cercando di acquisire i loro suggerimenti in coerenza con il fatto che le due risorse più importanti di qualsiasi sistema sono gli utenti e gli operatori». L’altra cosa su cui Scura ha concordato con Oliverio «è quella di confrontarci con i migliori proprio perché non abbiamo timore di dire che cosa oggi fa la sanità calabrese. In tal senso, anche se all’inizio probabilmente ci troveremo in circostanze in base alle quali per alcuni servizi siamo un pò indietro, l’obiettivo è quello di attivare un percorso di confronto per poter raggiungere in tempi ragionevoli la qualità dei migliori».

LEGGI LE PRIORITA' DEL NEO COMMISSARIO MASSIMO SCURA

Per quanto concerne lo sblocco delle assunzioni, ha rimarcato lo stesso Scura, nel corso dei prossimi mesi la decisione porterà a «cominciare ad assumere secondo priorità e secondo un budget economico. Da questo momento - ha spiegato il commissario - partiranno le selezioni sia a tempo determinato che a tempo indeterminato e si potrà procedere. Al momento non si può dire dove, come e quando, di fatto però sono stati stabiliti i criteri per le assunzioni. E, certamente, non ci potrà essere nessun assalto alla diligenza. Ognuna delle aziende ospedaliere e sanitarie potrà agire, con la struttura commissariale che vigilerà». 

Da parte sua, invece, Oliverio, ha inteso puntualizzare come «siccome quando abbiamo parlato di assunzioni per superare l'emergenza qualcuno ha parlato di bluff adesso c'è la conferma, da parte del commissario, che il nostro non è stato un bluff. Avevamo preparato una prima tranche di assunzioni (LEGGI LA NOTIZIA DELLE ASSUNZIONI DECRETATE DA OLIVERIO) per l’emergenza in attesa che si formalizzasse la nomina del Commissario». Nello specifico Oliverio ha messo in luce come sia stato «definito un percorso collaborativo perché tra la Regione il Commissario non può che esserci un rapporto di assoluta collaborazione. C'è davanti un lavoro impegnativo e importante che bisognerà portare avanti e lo faremo con assoluta concertazione e spirito positivo. Al centro della nostra preoccupazione, infatti, c'è esclusivamente il bene comune e della Calabria». 

Per quanto concerne il futuro, Oliverio ha rimarcato come «la regione deve risollevarsi dalla situazione difficile nella quale è stata spinta in particolare per quanto riguarda il settore della sanità per avere un sistema che sia in grado di tutelare i cittadini e di offrire prestazioni di qualità, di ridurre ad un dato fisiologico il ricorso all’esterno per la cura della salute. I cittadini devono riguadagnare fiducia nel sistema sanitario calabrese e, in questa direzione, bisogna lavorare senza risparmio di energie. In un primo incontro non si poteva che passare in rassegna il quadro più generale e, quindi, anche un delineare un percorso per affrontare i problemi rispetto ad un lavoro che sarà intenso e impegnativo e che, via via, dovrà avere tappe di verifica».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?