Salta al contenuto principale

Primarie del centrosinistra a Lamezia
Il candidato a sindaco è Tommaso Sonni

Calabria

Tempo di lettura: 
2 minuti 20 secondi

LAMEZIA TERME - Sarà Tommaso Sonni il candidato a sindaco di Lamezia Terme per il centrosinistra. Lo ha sancito il voto delle Primarie. Sonni ha ottenuto 1534 preferenze (il 41,9%) superando nell'ordine Richichi (1323, pari al 32,6%), Falvo (556, il 15,2%) e Leone (241 voti, il 6,5%). Quello che è emerso dallo spoglio è stato un vero e proprio testa a testa, almeno fino al risultato di Nicastro, determinante per sancire la vittoria, fino a quel momento piuttosto incerta con qualcuno che già ipotizzava il ballottaggio del 19 aprile.

Questi i risultati dei seggi: a Sant'Eufemia: Sonni 86, Richichi 86, Leone 45, Falvo 44. Situazione simile a Sambiase: Sonni 392, Richichi 397, 110 Falvo, 74 Leone. A Nicastro, infine, Sonni 1056, Richichi 840, Falvo 420 e Leone 122.

Questo invece il dato sull'affluenza ai seggi: totali 3652 (2406 al seggio di Nicastro, 983 a quello di Sambiase e 263 a quello di Sant'Eufemia).

Alle ore 18 i votanti sono stati 2380. Al seggio di Nicastro 1510, a quello di Sambiase 680 e a quello di Sant'Eufemia 190.

Alle ore 14,30 avevano votato 1300 persone di cui 850 al seggio di Nicastro, 350 al seggio di Sambiase e 100 al seggio di Sant'Eufemia. 

Quelle di Lamezia sono state primarie "travagliate". In un primo momento, infatti, il solo Pd aveva cinque candidati che intendevano concorrere e, dopo una fase di lavoro certosino da parte del commissario Pino Soriero, nominato ad hoc dal partito regionale, si è raggiunta la quadratura del cerchio su un solo nominativo, quello di Vincenzo Richici, già assessore comunale all’epoca in cui era sindaco l’attuale senatrice del Pd Doris Lo Moro, oltre che ex presidente della Lamezia Multiservizi.

LEGGI L'ACCORDO RITROVATO NEL PD

La matassa nel centrosinistra, però, non sembra essere stata dipanata. Infatti, Sonni, a questo punto, dovrà affrontare una campagna elettorale che lo vedrà impegnato su più fronti, visto che ci sono altri due candidati sindaco che ruotano nell’area di centrosinistra e che non hanno partecipato alle primarie. Si tratta dell’attuale presidente del Consiglio comunale Francesco Grandinetti, appoggiato dal suo movimento "Lameziaenonsolo" e dal Centro democratico di Bruno Tabacci, e di Rosario Piccioni, attuale assessore nella Giunta Speranza, componente dell’assemblea regionale di Sel e candidato da una lista civica e dal suo partito di appartenenza.

A correre per la poltrona di primo cittadino di Lamezia ed a contendere al centrosinistra la vittoria ci sono poi Giuseppe D’Ippolito, del Movimento 5 Stelle, ed i cinque candidati che ruotano nell’area del centrodestra: Paolo Mascaro, appoggiato da Fi, Ncd, Mtl e Udc; Pasqualino Ruberto (liste civiche in cui confluirebbero alcuni consiglieri comunali uscenti dell’Udc); Nicola Mazzocca (già assessore nella Giunta Scaramuzzino sciolta per infiltrazioni); Domenico Gianturco (Casapound) e Armando Chirumbolo, consigliere comunale uscente di Forza Italia.

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?