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Regione, Cesa apre a Oliverio: «Se ci chiama noi ci siamo»
L'Udc però bacchetta sulla gestione dei fondi europei

Calabria

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LAMEZIA TERME (CZ) - Prima dell'inizio della campagna elettorale per il rinnovo del parlamento regionale se ne era parlato spesso, poi i vertici romani del partito e larghe fette del pd calabrese avevano bocciato l'idea di un possibile asse Pd-Udc alla guida della Regione. Ora, a distanza di sei mesi dalla vittoria di Mario Oliverio e del Partito Democratico a rilanciare l'idea di un'avvicinamento del Centro al Centrosinistra e lo stesso segratario nazionale dell'Udc Lorenza Cesa. 

L'esponente politico nazionale, durante un incontro con la stampa a Lamezia Terme ha precisato che «noi che abbiamo una cultura di Governo e di responsabilità, se dobbiamo dare una mano anche a questa amministrazione regionale siamo pronti a farlo». Una vera e propria apertura di credito che benché lanciata in termini ipotetici appare tradotta dal politichese come una dichiarazione di intenti rivolta direttamente a Oliverio. Inoltre, Cesa ha aggiunto che la sua apertura a sinistra viene «anche da parlamentare europeo perchè non si possono non utilizzare le risorse che arrivano dall’Europa, così come è successo negli ultimi decenni in questa regione e nelle altre regioni del sud». Tra le righe questa dichiarazione apparirebbe, almeno sotto il profilo della gestione dei fondi europei, come una bocciatura dell'amministrazione Scopelliti-Stasi, che pure l'Udc ha vissuto come parte attiva con tanto di gestione di assessorati e presidenza del consiglio regionale, senza dimenticare che lo stesso Cesa ebbe a garantire esplicitamente il supporto all'allora giunta regionale dell'ex sindaco di Reggio Calabria (LEGGI LA NOTIZIA).

In ogni caso Cesa, dopo l'apertura non ha rinunciato alla stoccata all'indirizzo di Oliverio nel momento in cui ha chiarito che «dobbiamo utilizzare al meglio tutte le risorse e se, come parlamentare europeo, dovesse chiamarmi il presidente della Regione, sono a disposizione come lo sono tutti gli altri amici. Mi auguro - ha proseguito Cesa - che questa maggioranza realizzi le cose che ha promesso in campagna elettorale, ma non mi sembra che sia così. Il mio auspicio è che vedendo la Calabria in maggiori difficoltà rispetto al resto d’Italia, questa Amministrazione regionale si dia davvero da fare perchè finora si è bloccata troppo sugli assetti e questo non va bene».

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