Salta al contenuto principale

Sanità, l'opposizione chiede una seduta
ad hoc nella giornata del question time

Calabria

Tempo di lettura: 
2 minuti 45 secondi

REGGIO CALABRIA - Il Consiglio regionale ha concluso i suoi lavori, dedicati oggi al "question time".

Nella risposta ad un’interrogazione del consigliere Giuseppe Tommaso Mangialavori (Cdl) sulla sospensione del servizio di mezzi della «Circolare Veloce Rossa» tra Cosenza, Rende e l'Università della Calabria, l’assessore ai trasporti Nino De Gaetano ha sostenuto che «nonostante il boom di passeggeri, accompagnato ad un generalizzato apprezzamento da parte dei cittadini, si è dovuto procedere alla sospensione del servizio, poiché la legge non consente questo tipo di collegamenti extraurbani. Stiamo lavorando per una soluzione alternativa che garantisca questo collegamento».

Nella discussione sull'ordine del giorno del consigliere Franco Sergio (Oliverio Presidente) riguardante l’ospedale "Beato Angelo" di Acri, Sinibaldo Esposito (Ncd) ha approfittato per lanciare la richiesta di una apposita seduta del Consiglio da dedicare alla programmazione sanitaria, «seppure in presenza del programma di rientro - ha chiarito - in fase di attuazione». Esposito, tra l’altro, ha censurato l'assenza di molti rappresentanti della Giunta regionale, tra i quali il Presidente. «Ritengo - ha sostenuto - che sia riduttivo impegnare il presidente solo su una singola struttura ospedaliera. Sarebbe opportuno dedicare invece una seduta ad hoc per la problematica sanitaria in relazione a tutti i presidi sanitari calabresi, ferme restando le competenze in capo al Commissario indicato dal Governo». Esposito, rivolgendosi al vicepresidente della Giunta Vincenzo Ciconte, ha poi rilevato la carenza di alcune sue risposte, per la necessità di sostituirsi agli assessori competenti per materia. «Ciò ha impedito - ha affermato - di ricevere risposte adeguate ai temi oggetto della discussione. Le risposte alle quali i proponenti si sono dichiarati soddisfatti hanno riguardato solo i settori di sua competenza, ed altrettanto è avvenuto con le interrogazioni alle quali ha risposto, per competenza l’assessore ai Trasporti Nino De Gaetano».

Sulla necessità di una seduta ad hoc da dedicare alla sanità regionale ha concordato anche Domenico Bevacqua, del Partito Democratico, che si è chiesto, inoltre, quale sia il vero significato delle interrogazioni, ricordando di aver da tempo presentato una richiesta di convocazione del Consiglio regionale dedicata propria al comparto della sanità regionale. Osservazioni sulle quali il presidente di turno, Francesco D’Agostino ha ricordato che tale decisione spetta alla Conferenza dei Capigruppo.

Il vicepresidente Ciconte, intervenendo sul tema dell’interrogazione di Franco Sergio, ha evidenziato che le difficoltà in materia sanitaria non riguardano solo la struttura di Acri, concordando sulla necessità di una discussione più ampia alla presenza del Commissario di Governo Massimo Scura. In risposta alle valutazioni di Esposito, Ciconte ha affermato che «la Giunta è pronta a lavorare ad una seduta apposita sulla sanità, ma resto convinto ogni soluzione debba passare attraverso l’approvazione dell’organo legislativo regionale, cioè il Consiglio».

In merito alle risposte sulle interrogazioni, Ciconte ha condiviso la necessità che le stesse siano fornite dagli assessori competenti. «Presto la Giunta sarà al completo - ha affermato - e si procederà anche alla nomina dei direttori generali».

Con l’approvazione della mozione, il Consiglio ha chiuso i lavori. 

Al consiglio non ha partecipato Forza Italia (LEGGI) in polemica sui tempi della convocazione

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?