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Il commissario della sanità boccia il nuovo ospedale
«Non serve un'altra struttura a Catanzaro»

Calabria

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CATANZARO - Il commissario ad acta per il Piano di rientro sanitario in Calabria, Massimo Scura, ha visitato, insieme al vicepresidente della Regione Calabria, Vincenzo Ciconte, l’azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro. Scura è stato accompagnato dai vari dirigenti medici e dai vertici dell’azienda in quasi tutti i reparti del Pugliese e del Ciaccio.

Lo stesso Scura ha così bocciato l'idea di costruire un nuovo ospedale nel capoluogo calabrese: «Ditemi - ha detto il commissario - se qualcuno ha il coraggio di spendere dei soldi per la costruzione di un nuovo ospedale da quattrocentocinquanta posti quando quello che già esiste è efficiente sotto tutti i punti di vista. Quello che io ho in mente è, invece, l'ampliamento del policlinico universitario con l’aggiunta di posti letto e la necessaria apertura del reparto di pronto soccorso a Germaneto. Anche perché ciò che è stato deciso nel 2007 non può avere la stessa valenza oggi. Nel 2015 viviamo un altro mondo. Bisogna guardare avanti».

Una dichiarazione che spegne, dunque, ogni attesa per il nuovo ospedale, già bloccato da mille ritardi, ma che ha anche scatenato una dura reazione da parte del sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. 

Ma Scura è stato netto: «I presidi che ho visionato - ha detto - sono due belle realtà con reparti di primissimo ordine sia sotto il profilo delle competenze, che strutturale e professionale. Reparti di eccellenza. Solo il pronto soccorso ha delle problematiche relative alla sala d’attesa che è carente sotto tutti i punti di vista». Ciconte, in tal senso, ha affermato che «su questo punto dovremmo discuterne meglio in Regione. Va bene l’azienda unica, ma dell’ospedale che non ha l’agibilità dovremo parlarne in maniera più approfondita».

Tra gli argomenti affrontati c'è stato anche quello della convenzione con il "Bambino Gesù" di Roma e il tema della fusione tra Azienda ospedaliera e quella universitaria che, secondo il commissario, è «necessaria per creare qualcosa di straordinario a livello nazionale».

Per quanto concerne la convenzione con il Bambino Gesù, Scura ha precisato: «Bisogna guardare i numeri e non le chiacchiere. Quello che si fa nel reparto di chirurgia pediatrica grazie ai medici del Bambino Gesù oggi, prima non si faceva, basti pensare che è stata recentemente effettuata una operazione che fino a poco tempo fa i piccoli pazienti potevano fare solo a Roma».

Nella sua replica, Abramo ha criticato il commissario: «Se il commissario pensa realmente di liquidare il progetto di realizzazione del nuovo ospedale di Catanzaro, già deciso e finanziato da Governo e Regione, sappia che troverà la netta opposizione del sindaco e della città capoluogo». 

«Non credo sia consentito a nessuno, sia pure esso un commissario del governo - aggiunge il primo cittadino - adottare decisioni verticistiche su un tema tanto delicato senza un minimo di consultazione e confronto con le istituzioni locali. Il sospetto che si voglia investire esclusivamente sul versante universitario a discapito di quello ospedaliero comincia a prendere consistenza. Si sappia anche che ci opporremo anche a qualsiasi ipotesi di dirottamento dei fondi già destinati a Catanzaro verso altre
strutture ospedaliere della regione».

«Ci pare anche disarmante - dice ancora Abramo - che il commissario Scura, proprio perché rappresentante del Governo, non si curi di un aspetto ritenuto fondamentale dalla stessa protezione civile nazionale e cioè che in caso di sisma il "Pugliese" sarebbe una delle prime strutture a risultare inagibile».

 

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