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Scontro tra il commissario Scura e i sindaci: «I magistrati che scelgono dove mettere gli ospedali mi fanno ridere»

Calabria
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PAOLA (COSENZA) - «I magistrati che ci impongono dove mettere gli ospedali mi fanno ridere, sono gli stessi che ci hanno imposto le cure Di Bella e le staminali». Il commissario per il piano di rientro Massimo Scura blocca subito il sindaco di Praia a Mare Antonio Praticò che arriva a Paola con altri 12 sindaci del Tirreno per ascoltare le proposte sulla riorganizzazione dei servizi sanitari in tutto il comprensorio. Un incontro organizzato nella sala consiliare nel quale non è mancata la tensione. Si è infatti arrivati allo scontro, anche campanilistico, sulla nuova riorganizzazione dell'ospedale Spoke Paola-Cetraro da settimane al centro di un viva dibattito.

Scura e Filippelli hanno deciso che lo stabilimento di Paola sarà dotato di area chirurgica e quello di Cetraro di quella medica dove resterà anche la chirurgia ma nel primo ospedale ci sarà un primario, nel secondo solo il responsabile di struttura semplice. A Paola ci sarà l'oncologia, a Cetraro la cardiologia e l'unico punto nascita del territorio.

Tra il primo cittadino di Cetraro, Aita, e Scura si è arrivati allo scontro verbale con toni anche accesi quando il sindaco ha auspicato, viste le condizioni, la chiusura dell'ospedale «e mi riprendo l'immobile per fare altro». «Lei è qua e deve rispettare le istituzioni – ha ribattuto Scura – l'ospedale è della regione, non è suo».

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