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Il governo approva il piano nazionale aeroporti
Lamezia, Reggio e Crotone tra gli scali prioritari

Calabria

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ROMA - L'ultima seduta del Consiglio dei ministri ha riservato varie attenzioni alla Calabria, dopo la dichiarazione dello stato di calamità naturale per i territorio di Rossano e Corigliano a seguito dell'alluvione del 12 agosto (LEGGI LA NOTIZIA), buone notizie arrivano anche dall'approvazione del Piano nazionale aeroporti.

Come anticipato lo scorso luglio (LEGGI LA NOTIZIA) il nuovo piano nazionale aeroporti ufficialmente approvato oggi dal Governo di Matteo Renzi riserva ai tre scali calabresi di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone la permanenza tra i 38 aeroporti di interesse nazionale.

Nel dettaglio il Governo ha approvato il testo definitivo che manca ora solo della firma del Presidente della Repubblica per entrare in vigore. Come era stato annunciato sono previsti dodici scali strategici e tre intercontinentali con Fiumicino che resta il primo aeroporto d'Italia.

Il governo ha precisato che il provvedimento che presto sarà legge «è finalizzato allo sviluppo del settore all'interno di una governance che contemperi le esigenze della domanda di traffico nazionale e internazionale con quelle di sviluppo dei territori, di potenziamento delle infrastrutture necessarie, di utilizzo proficuo delle risorse pubbliche impiegate e di efficientamento dei servizi di navigazione aerea e degli altri servizi resi in ambito aeroportuale».

Il piano prevede, come detto, 38 aeroporti definiti di Interesse nazionale ripartiti in dieci bacini diversi di traffico omogeneo predisposti seguendo secondo criteri di carattere trasportistico e territoriale.

I 10 bacini e i 38 aeroporti sono: Nord Ovest (Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Bergamo, Genova, Brescia, Cuneo); Nord Est (Venezia, Verona, Treviso, Trieste); Centro Nord (Bologna, Pisa, Firenze, Rimini, Parma, Ancona); Centro Italia (Roma Fiumicino, Ciampino, Perugia, Pescara); Campania (Napoli, Salerno), Mediterraneo / Adriatico (Bari, Brindisi, Taranto); Calabria (Lamezia Terme, Reggio Calabria, Crotone); Sicilia orientale (Catania, Comiso); Sicilia occidentale (Palermo, Trapani, Pantelleria, Lampedusa); Sardegna (Cagliari, Olbia, Alghero).

Tra gli aeroporti individuati poi ce ne sono 12 considerati di rilevanza strategica in quanto «rivestono particolare rilevanza» e sono: Milano Malpensa e Torino; Venezia; Bologna, Firenze/Pisa; Roma Fiumicino; Napoli; Bari; Lamezia Terme; Catania; Palermo; Cagliari. Tra i 12 non figura Genova, il cui inserimento era stato suggerito dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato.

Infine i tre aeroporti intercontinentali sono Fiumicino "primario hub internazionale", Malpensa e Venezia.

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