Salta al contenuto principale

Oliverio dal ministro, commissariamento bocciato
«In questi anni la sanità calabrese è peggiorata»

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 57 secondi

CATANZARO - Mentre il commissario per il piano di rientro si duole per il mancato trasferimento alla Cittadella, ieri il presidente della Regione Mario Oliverio, nel primo pomeriggio, è stato visto varcare l’ingresso del ministero di Via Lungotevere Ripa dove ha incontrato il ministro Beatrice Lorenzin.

I due hanno fatto una disamina della situazione calabrese oramai non più sostenibile. Oliverio ha espresso preoccupazione per il grave stato in cui versa la sanità dopo cinque anni di commissariamento:non ci sono segni di controtendenza, aumenta la sfiducia per l’offerta sanitaria che non risponde alle attese dei cittadini. Del resto è noto il giudizio del presidente verso il commissario. Solo pochi giorni fa ha detto che «continua ad essere negativo, perché l’unico misuratore è il livello della sanità calabrese che non registra alcuna inversione di tendenza, tutt’altro».

VIA LIBERA DI SCURA AL CONCORSO PER INFERMIERI

Al ministro ha ribadito il concetto che la sanità calabrese si deteriora progressivamente e dello stato degli ospedali di Cosenza, Catanzaro, Crotone, con la produttività in calo e reparti lasciati senza primari e quindi senza una guida organizzativa efficace. Oliverio ha esposto anche i dati raggiunti, facilmente verificabili dall’esito del tavolo di verifica, i Lea ancora sotto la soglia minima, la mobilità passiva in crescita e la spesa che dal 2014 è tornata a crescere e non ci sono segnali di inversione di tendenza. Insomma ha illustrato una situazione «oggettivamente fuori controllo» per questo come presidente della Regione non può che esprimere preoccupazione che è anche formale.

Di fronte a questo stallo, Oliverio teme che la struttura commissariale anziché affrontare le questioni tenda a sottovalutarle in una logica di autoperpetuarsi per i prossimi anni. In serata da ambienti di Ncd, partito del ministro, si è appreso che nei prossimi giorni sarà convocata una riunione con il commissario Scura e il sub Urbani per valutare le preoccupazioni espresse da Oliverio che in questi giorni romani ha esternato anche ad esponenti di primo piano del partito democratico. Ciò che è diventato imbarazzante, per il presidente, sono i continui annunci del commissario puntualmente smentiti da se stesso il giorno successivo. Situazioni che stanno creando tensioni non solo con alcuni sindaci ma anche con la classe medica e infermieristica.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?