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«Previsti fondi contro il rischio idrogeologico»
De Vincenti a Cosenza dopo l'alluvione di Rossano

Calabria

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COSENZA - Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti questa mattina ha incontrato i sindaci dei Comuni dello Jonio cosentino colpiti dall'alluvione dello scorso 12 agosto (LEGGI) (GUARDA LE FOTO). E lo ha voluto fare in prefettura, a Cosenza, insieme ovviamente al presidente della Giunta regionale Mario Oliverio ed all’ingegnere Fabrizio Curcio, capo Dipartimento della Protezione civile. «È importante la collaborazione istituzionale tra Governo, Regione e Comuni per risanare la situazione dopo l'alluvione e soprattutto per prevenire ulteriori fenomeni di questo genere», questa la linea politica tratta con i protagonisti prima citati.

Il sottosegretario si è intrattenuto a lungo con i sindaci di Cassano allo Ionio, Corigliano, Crosia e Rossano. Con De Vincenti, prima dell’arrivo di Oliverio, anche Stefania Covello della segreteria nazionale del Pd; Ernesto Magorno,segretario regionale e Mimmo Bevacqua, consigliere del partito di Renzi. «La lotta al rischio idrogeologico - ha aggiunto De Vincenti - è fondamentale. A questo riguardo abbiamo destinato importanti fondi, in particolare sulla programmazione europea, e intendiamo attivarli immediatamente in modo che già nelle prossime settimane si possano vedere i primi interventi che aiutano a fronteggiare questa situazione. Poi c'è un discorso più in generale sulla Calabria che ha delle potenzialità di sviluppo che vanno valorizzate, che deve essere sostenuta e che contemporaneamente deve rimboccarsi le maniche».

Al tavolo con il prefetto anche il questore di Cosenza ed i rispettivi comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza provinciali. Rispetto poi al tema della spesa dei fondi comunitari, il sottosegretario ha spiegato che «c'è una task force che supporta la Regione e i Comuni, e credo che l'accelerazione che stiamo facendo nella spesa sia importante. Penso che siamo sulla strada giusta. È una sfida difficile, non è scontato che riusciremo a conseguire l'obiettivo che per noi è fondamentale, ma noi stiamo lavorando per questo», ha avuto modo di spiegare ai cronisti.

Mario Oliverio, invece al Quotidiano, si è detto convinto che la strada intrapresa sia quella giusta. “Insieme al Governo ed alle soluzioni che collegialmente, alla regione, abbiamo individuato, potranno imprimere una forte accelerazione al tema ambientale e di tutela del nostro territorio. Un segnale, ancora una volta, incoraggiante, anche dal governo centrale. Il lavoro da fare è enorme e la prevenzione deve essere il nostro primo approccio alla problematica”, ha detto. Collaborazione e intenti comuni, quindi. Il capo del Dipartimento della Protezione civile, Curcio, ha spinto fortemente su queste traiettorie.

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Poi, prima di andare via, tutti hanno degustato qualche cornetto e “dolcettino” calabro. Senza brindisi, però. L’alluvione e i grossi disagi sono ancora dietro l’angolo, in questa terra colpita in ogni dove. 

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