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Sanità, prorogati i commissari ai vertici delle Asp
Cambia solo Cosenza: Gentile al posto di Auteri

Calabria

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COSENZA - Continuano a restare precari i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi. Dopo una riunione finita a tarda ore si è deciso di procedere con la proroga dei commissari straordinari e non procedere con la nomina dei direttori generali. Alla fine è stato sostituito solo il commissario dell’Annunziata di Cosenza, Auteri, con Achille Gentile, già direttore amministrativo ed ex dg dell’Asl di Rossano e Pingitore al Pugliese dove è stato nominato l’attuale direttore sanitario Giuseppe Panella.

Resta ancora vuota la poltrona scottante dell’Asp di Reggio Calabria dove quasi nessuno è disposto a sedersi.

La riunione della Giunta si è conclusa verso mezzanotte ed è stato fatta in due tempi. Alla seconda parte non ha preso parte il presidente della Regione Mario Oliverio ha deciso di assentarsi dalla seduta dichiarando: «Pur non avendo ricevuto la notificazione della contestazione da parte del Responsabile della prevenzione della corruzione della Regione ed essendo nella pienezza dei poteri relativi alle nomine, ritengo, per ragioni di opportunità politica, di assentarmi dalla seduta di Giunta, che potrà procedere nei suoi lavori». Un eccesso di zelo da parte del presidente che probabilmente avrebbe dovuto utilizzare in ben altri tempi come quando ha nominato la prima giunta regionale. I lavori della Giunta nella seconda parte, dopo una pausa, sono stati presieduti dal vicepresidente Antonio Viscomi, con l'assistenza del Segretario generale Ennio Apicella.

La decisione di «assicurare la continuità gestionale e nell'erogazione dei servizi» è stata presa all’unanimità confermando i Commissari ormai prossimi alla scadenza delle Aziende provinciali di Catanzaro, di Crotone, di Cosenza nonché dell'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, «per il periodo strettamente necessario - è scritto nel documento - alla nomina dei Direttori generali e comunque per non più di sei mesi, tenendo conto anche del disegno di legge deliberato in data odierna di adeguamento dell'ordinamento regionale alle disposizioni del d.lg. 39/2013». Infatti nella prima parte della giunta è stata adeguata la normativa che nei prossimi giorni impedirà al presidente Oliverio di non poter fare nomine per 3 mesi. Nella nuova normativa sono previsti i poteri sostitutivi che vanno in campo al vicepresidente.

Tornando alle decisioni prese, la Giunta ha provveduto a limitarsi alla sostituzione dei Commissari straordinari delle Aziende ospedaliere di Catanzaro e Cosenza, che avevano manifestato la loro indisponibilità a proseguire nell'incarico, con, rispettivamente, i dottori Achille Gentile (oggi direttore amministrativo della stessa Azienda ospedaliera di Cosenza) e Giuseppe Panella (più volte direttore sanitario di presidio dell'Azienda Pugliese - Ciaccio). La Giunta ha inteso esprimere un «vivo ringraziamento ai Commissari sostituiti per il gravoso compito assolto». La Giunta, inoltre - è scritto in un comunicato «considerata la delicatezza e la complessità della situazione dell'Asp di Reggio Calabria, sia per il consistente debito accumulato, sia per la difficoltà di ricostruire la reale situazione contabile, ritiene opportuno fare uno sforzo ulteriore di approfondimento al fine di assicurare condizioni ottimali per la piena governabilità dell'azienda, garantendo, al contempo, il miglioramento dell'assistenza ai cittadini e delle condizioni di lavoro degli operatori».

A questo punto viene da chiedersi perché non sono stati nominati i direttori generali e perché si persiste nel tenere le aziende di una gestione precaria così come lo sono da tempo tutti di dipartimenti della Regione? Si ha l’impressione che il presidente Oliverio non abbia le idee chiare su chi investire, infatti a Crotone si è proceduto con la proroga di Sergio Arena che non figura nell’elenco dei 150 nominabili licenziato dalla giunta. La commissione lo ha escluso per mancanza di requisiti ma il dottor Arena ha presentato ricorso sia alla commissione che al Tar. A Vibo, invece, il contratto del commissario scade a fine anno. Prima della riunione della giunta regionale a Lamezia si è riunito il gruppo regionale del Pd dove non sono mancati i mal di pancia di diversi consiglieri che volevano essere coinvolti nelle nomine.

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