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Nuova "grana" nelle nomine per la sanità, a Reggio
la Uil denuncia l'incarico a dipendente in pensione

Calabria

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REGGIO CALABRIA - Nuova "grana" per le nomine dei manager della sanità calabrese (LEGGI IL CASO DELLA ILLEGITTIMITA' DELLA NOMINA AL VERTICE DELL'ASP REGGINA DI SANTO GIOFFRE'). La Uil ha, infatti, depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria in merito alla conferma di Giulio Carpentieri, ex dirigente della Regione Calabria oggi in pensione, nell’incarico di direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria.

Secondo l’organizzazione sindacale, il commissario straordinario Francesco Antonio Benedetto avrebbe violato la circolare del ministro Madia nella quale si specificava il divieto di conferire incarichi dirigenziali a dipendenti in quiescenza.

Il segretario provinciale della Uil Fp Nuccio Azzarà denuncia che «la nomina non poteva essere fatta e non andava fatta in quanto, essendo il dr Giulio Carpentieri un ex dirigente amministrativo del Consiglio Regionale della Calabria non era in possesso di quella “qualificata attività” di direzione tecnica o amministrativa “in enti e/o strutture di media o grande dimensione” in ambito sanitario, che sola può far acquisire, se potratta per almeno un quinquennio, quella capacità e professionalità necessarie per un buon esercizio delle delicate e rilevanti funzioni dirigenziali di strutture sanitarie».

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