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Alarico e il suo tesoro: a Roma la presentazione
degli scavi voluti dal sindaco di Cosenza Occhiuto

Calabria

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La conferenza stampa in corso alla Camera

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COSENZA - E' il gran giorno di Alarico a Roma. Nella sala “Aldo Moro” della Camera dei deputati, il sindaco di Cosenza e presidente della Provincia Mario Occhiuto, insieme al primo cittadino di Mendicino Antonio Palermo, a quello di Carolei Franco Greco, all’assessore alla Cultura del Comune di Cosenza Rosaria Succurro e al geologo Amerigo Giuseppe Rota illustrano la nuova campagna di scavi promossa dal Comitato tecnico scientifico che si occupa della sua figura e storia.

IL VIDEO: l'intervento di Occhiuto

«Per finanziare gli scavi occorrono poche risorse - ha detto Mario Occhiuto nel suo intervento - le prime attività di indagine sono costate circa 10mila euro e sono state realizzate grazie al contributo della Fondazione Carical, per il resto contiamo di coinvolgere sponsor e altre fondazioni». Lo stesso sindaco e presidente della Provincia non si è detto preoccupato degli insuccessi del passato, relativi alla stessa ricerca del tesoro del re barbaro: «Le tecniche di oggi ovviamente sono nuove - ha detto - e in passato si è scavato lungo il fiume. Noi stiamo ricostruendo anche la storia delle ricerche e di quello che hanno prodotto. Esistono strumenti che già dalla superficie permettono di capire se possano esserci degli elementi interessanti».

«Abbiamo il dovere di approfondire questa storia - ha insistito Occhiuto - che non è solo suggestione. Effettueremo un'indagine analitica su un'area estesa, i siti su cui ci concentreremo sono cinque e contiamo di trovare qualcosa già quattro i cinque metri sotto il fiume»

LE FOTO della conferenza stampa

Si inizierà a cercare nella zona delle Grotte degli Alimena fra Mendicino e Carolei, paesi dell’hinterland cosentino. Il costo di questa operazione dovrebbe aggirarsi intorno agli ottomila euro ma il sindaco di Cosenza auspica l’aiuto di qualche sponsor prestigioso.

Proprio due giorni fa i parlamentari del Partito democratico Nicodemo Oliverio e Michele Anzaldi hanno chiesto al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini di «approfondire la questione con iniziative e di promuovere le ricerche».

A Cosenza però impazza la polemica politica. «So che c'è ritrosia in alcuni ambienti locali ma la storia di Alarico esiste, non si può trattare con superficialità. Alarico è parte della nostra storia e non esiste una storia più bella di un'altra». Il gruppo consiliare del Partito socialista europeo ha invitato i due parlamentari ad interessarsi di cose più serie elencando alcune criticità della città dei Bruzi. Fra chi crede che il tesoro di Alarico non esista c’è anche Vittorio Sgarbi che, intervistato sull’argomento ai microfoni di SkyTg24, ha parlato di questo come un mito mai realmente esistito come la città di Atlantide.

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