Salta al contenuto principale

La fusione ospedale-università finisce in guerra
A Catanzaro duro scontro sui posti da primario

Calabria

Tempo di lettura: 
2 minuti 20 secondi

CATANZARO - Ore concitate, in cui sono saltati i nervi, ieri pomeriggio, al rettorato dell’università di Catanzaro, intorno al tavolo in cui si decideva di come procedere con l’integrazione del Pugliese Ciaccio e dell’università. Quando si è arrivati al punto del numero dei primari da ridurre, i toni si sono animati e di molto. Il retroscena è stato reso noto in un servizio pubblicato oggi sull'edizione cartacea del Quotidiano insieme a schede e approfondimenti.

La proposta del commissario per il piano di rientro Scura e del rettore dell’università Quattrone di ridurre in numero uguale, cioè di undici, tanto i primari del Pugliese Ciaccio tanto quelli dell’università, è stata dopo lunghe discussioni messa ai voti. Non condivisa dai commissari del Pugliese Ciaccio Giuseppe Panella e Prejanò, che per l’ospedale catanzarese avevano proposto tre primari in più, passando dagli attuali 39 ai 42, e chiedendo una riduzione di quelli universitari. «Una provocazione dell’ultima ora» ha detto al margine dell’incontro Scura.

IL VIA LIBERA DI OLIVERIO ALLA FUSIONE

«I commissari Panella e Prejanò – ha aggiunto – hanno proposto 42 primari del Pugliese, tre in più degli attuali, e di ridurre di 16 i primari dell’università, che sono al momento 40, facendoli passare a 24. Questo è uno scempio e non dà il risultato del risparmio economico, che è uno degli obiettivi. Perché il risparmio economico di questa integrazione è di cento milioni di investimento e di circa 10 milioni l’anno di esercizio». A queste affermazioni ha risposto il commissario del Pugliese Ciaccio Panella.

«Sono dispiaciuto e stupito che il commissario Scura abbia parlato di provocazione, io non sono un provocatore, bensì, rappresento un’istituzione, l’ospedale Pugliese Ciaccio, con 1200 dipendenti, un’istituzione che ha condiviso la mia proposta, basata su dei criteri, come quello dei posti letto, criteri e proposte istituzionali su cui Scura e Quattrone possono avere posizioni diverse ma che vanno rispettati. E su cui, nei prossimi tavoli, vorrei quanto meno dei chiarimenti».

Al momento il Pugliese conta sui 530 posti letto, è un ospedale in affanno. Al policlinico universitario l’afflusso è molto più ridotto. Ma secondo il commissario Scura il numero dei posti letto dipende dalla mancanza del Pronto Soccorso a Germaneto, «perché l’87 per cento dei ricoveri del Pugliese Ciaccio passano dal Pronto Soccorso- ha detto- e con un nuovo Pronto Soccorso a Germaneto verranno riempiti quei 390 posti letto dell’università, al momento molti di questi vuoti. Questi posti vuoti saranno riempiti col filtro del nuovo Pronto Soccorso. I primari li fanno le unità operative, non i posti letto» ha detto ancora Scura.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?