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Calabrese in corsa per le presidenziali in Argentina
Macri, la famiglia di imprenditori e le origini reggine

Calabria

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CATANZARO - Daniel Scioli, Mauricio Macri e Sergio Massa: tre candidati di origine italiana favoriti alle elezioni presidenziali di domenica in Argentina, dove volge al termine l’era di Cristina Fernandez de Kirchner, che per legge non si è potuta presentare per un terzo mandato.

E tra i tre candidati, uno è di origini calabresi. Si tratta di Mauricio Macri, 56 anni, figlio dell’imprenditore e magnate di origine calabresi Franco Macri, che arrivò in Argentina nel gennaio del 1949; è capo del governo di Buenos Aires e candidato dell’opposizione con Cambiamo. La sua famiglia, indicata come una delle più potenti in Argentina, con affari nel mondo delle automobili, è originaria della costa ionica reggina. Manca, al suo cognome, solo l'accento, perso nel tempo e nella traduzione del cognome. E nella storia di questo "rampante" calabrese c'è anche la passione per il calcio, al punto da avere ereditato il soprannome di "Berlusconi argenino" dopo avere guidato per alcuni anni, da presidente, la forte squadra del Boca Junior, la più forte squadra argentina.

Per vincere le elezioni, i candidati dovranno superare il 45 per cento dei voti o raggiungere il 40 per cento con dieci punti in più rispetto al secondo. Altrimenti, i due che saranno più votati andranno al secondo turno, previsto per il 22 novembre.
Nei giorni scorsi, Scioli, del Fronte per la Vittoria (lo stesso della Kirchner) a telecamere spente, aveva parlato di un sondaggio che lo dava vincente al primo turno. Da parte sua, Macri, anche lui a telecamere spente, aveva invece citato altri dati secondo cui ci sarà un secondo turno. 

Secondo i sondaggi Scioli dovrebbe essere seguito dal 56enne Macri. Al di là se gli argentini dovranno o no riandare alle urne anche il mese prossimo, negli ultimi giorni è emerso chiaramente che Scioli è il favorito. Di lontane origine molisane, è governatore della provincia di Buenos Aires dal 10 dicembre del 2007, rieletto nel 2011. Vice presidente durante il mandato di Nestor Kirchner, Scioli, 58 anni, è stato anche deputato, nonché segretario allo Sport e al Turismo.

Nel 1975, quando Scioli aveva 18 anni, un gruppo armato sequestrò suo fratello Jose. Fu proprio lui a svolgere il ruolo di negoziatore e suo fratello venne liberato dopo il pagamento del riscatto. Anche la sua compagna, Karina Eliana Rabolini, è in qualche modo "legata" all’Italia, dove ha sfilato quando era modella. 

Il terzo candidato di origine italiana è il 43enne Massa, dissidente kirchnerista, che per i sondaggi non supererà il 20 per cento dei voti. Fondatore del Fronte rinnovatore, è attualmente deputato nazionale della provincia di Buenos Aires e candidato alla presidenza per Uniti per una Nuova Alternativa.  E’ sposato con Malena Galmarini, figlia dell’ex deputata Marcela Durrieu e dell’ex funzionario Fernando Galmarini. 

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