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Il Comune proibisce botti e petardi
Accolta la richiesta avanzata dalla Lav

Calabria

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VIBO VALENTIA – Il Comune vieta l'utilizzo di botti e petardi e quant'altro su tutto il territorio cittadino. La decisione è stata presa da Palazzo Luigi Razza attraverso un'ordinanza finalizzata a garantire la «sicurezza della popolazione e migliorare le condizioni di vivibilità nel centro urbano, salvaguardando la convivenza civile e la coesione sociale».

Questo in quanto sul territorio comunale si registrano puntualmente comportamenti scorretti nell'utilizzo del materiale pirotecnico con le cronache dell'1 gennaio che parlano di feriti alle articolazioni a causa delle esplosioni. E quindi, nell'ordinanza a firma del sindaco Elio Costa si fa presente il divieto di utilizzo dei fuochi all'esterno e all'interno di strutture di vario tipo.

Ogni violazione verrà sanzionata con multe da 25 a 500 euro e ad effettuare i controlli saranno gli agenti della polizia municipale. Sicurezza non solo per le persone ma anche per gli animali. Palazzo Luigi Razza ha infatti accolto la richiesta della Lav che evidenzia come il fragore dei botti, infatti, oltre a scatenare negli animali una naturale reazione di spavento, li porti frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento e/o investimento. In caso poi di esplosioni a ridosso le conseguenze possono essere molto più drammatiche, causando spesso il ferimento o la morte per ustioni e bruciature.

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